
da sinistra: Gianluca Marabini, Roberto Marzocchini, Joel Despaigne, Gianluca Spada, Chiara Previtero
OSIMO – “El diablo de Cuba” a Osimo. Grazie a MARCHEMP – scuola marchigiana di specializzazione estiva di volley organizzata dalla Volley Young Osimo in collaborazione con Le Marche del Volley, nella nostra città è arrivato Joel Despaigne, indimenticato campione di pallavolo cubano, sicuramente uno dei 2-3 più forti giocatori della storia del volley mondiale. Il suo compito è quello di allenare per 3 settimane i ragazzi che partecipano al campus pallavolistico per giovani da 13 a 20 anni giunti da tutta Italia, provando a trasmettere loro il suo sapere e la sua passione per la pallavolo. Quello che stupisce di questo ragazzone di 45 anni è il sorriso sincero e la grande umiltà. Chi lo incontra e gli chiede l’autografo definendolo “leggenda della pallavolo” lo fa emozionare. “Amo profondamente questo sport – dice – e mi piace lavorare coi giovani, soprattutto con quelli che hanno voglia di imparare e di migliorarsi senza credere di essere dei fenomeni, e qui ad Osimo devo dire che c’è l’ambiente giusto per fare le cose come piace a me”. Dopo tanti anni di militanza nella nazionale di Cuba, nel 1997 ha avuto il permesso da Fidel Castro di venire in Europa arrivando poi in Italia l’anno successivo dove ha chiuso la sua carriera da giocatore. La pallavolo gli è rimasta nel sangue ed oggi allena nel settore giovanile della società di pallavolo femminile di Isernia, città nella quale vive.
Il contatto con la società osimana è avvenuto grazie a Simona Battistini, una delle allenatrici del settore giovanile della Volley Young Osimo diretta da Valter Matassoli, che da giocatrice ha disputato 4 stagioni con Caterina, la moglie di Joel Despaigne. “Quando Simona mi ha chiamato ho accettato subito e sono felice di essere qui – aggiunge Joel che al termine di Marchemp volerà a Cuba a trovare la sua famiglia – e con l’aiuto di David Cardinali che mi affianca negli allenamenti, riusciamo a lavorare con le ragazze sia sulla tecnica individuale che sulla tattica, e questo è possibile solo perchè le ragazze sono molto disciplinate e lavorano sodo senza lamentarsi mai.”
C’era curiosità per questa nuova esperienza di Marchemp ideato ed organizzato ad Osimo ma il grande Despaigne plaude all’iniziativa: “Devo fare i complimenti a tutta l’organizzazione per il lavoro fatto: vedo c’è grande partecipazione, grande interesse e niente è lasciato al caso.” Inevitabile infine chiedergli cosa pensa della situazione attuale della pallavolo considerando che siamo alla vigilia della fine della World League nella quale, tra l’altro, Italia e Cuba sono state avversarie nel girone. “L’Italia si è molto rinnovata ed ha un buon gruppo, Cuba deve crescere ancora se vuole tornare sul tetto del mondo.” Sarebbe tutto più facile con un altro Despaigne in squadra, ma di leggende, si sa, ne nascono sempre troppo poche. Marchemp proseguirà fino al 16 luglio ogni mattina al Palabellini ed il pomeriggio alla Nuova Isola di Campocavallo.
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