CHIARAVALLE – Si intitola proprio così: “456”. È l’ultimo lavoro di Mattia Torre giovane autore e regista romano, sceneggiatore di seguitissime serie tv e va in scena sul palco del Teatro Valle di Chiaravalle mercoledì 14 dicembre. Terzo appuntamento della stagione in abbonamento realizzata da Comune e AMAT con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Regione. Lo spettacolo, co-prodotto da Nutrimenti Terrestri/Walsh/InTeatro e interpretato da Massimo De Lorenzo, Cristina Pellegrino, Carlo De Ruggeri e Franco Ravera, racconta la storia comica e violenta di una famiglia del Sud Italia, che vive isolata e chiusa in mezzo a una valle (di quattrocentocinquantasei ettari) oltre la quale sente l’ignoto. Padre, madre e figlio sono ignoranti, diffidenti, nervosi. Si lanciano accuse, rabboccano idi continuo un sugo di pomodoro, litigano, pregano, si odiano. Ognuno dei tre rappresenta per gli altri quanto di più detestabile ci sia al mondo. E tuttavia occorre una tregua, perché sta arrivando un ospite atteso da tempo, che può e deve cambiare il loro futuro. Tutto è pronto, ma la tregua non durerà. « “456” - dice l’autore nelle note che accompagnano lo spettacolo - nasce dall’idea che l’Italia non è un paese, ma una convenzione. Che non avendo un’unità culturale, morale, politica, l’Italia rappresenti oggi una comunità di individui che sono semplicemente gli uni contro gli altri. Per precarietà, incertezza, diffidenza e paura; per mancanza di comuni aspirazioni. In ogni caso siamo soli, e siamo in lotta. È una commedia che racconta come proprio all’interno della famiglia – che pure dovrebbe essere il nucleo protettivo e aggregante di difesa dell’individuo – nascano i germi di questo conflitto: la famiglia sente ostile la società che gli sta intorno ma finisce per incarnarne i valori più deteriori, incoraggiando la diffidenza, l’ostilità nei confronti degli altri, il cinismo, la paura. “456” racconta la famiglia come avamposto della nostra arretratezza culturale». Le scene dello spettacolo sono di Francesco Ghisu, il disegno luci di Luca Barbati, i costumi di Mimma Montorselli aiuto regia Francesca Rocca, assistente ai movimenti scenici Alberto Bellandi. Inizio spettacolo ore 21,15
Informazioni e prevendite: biglietti in vendita alla Biglietteria del Teatro Comunale, in corso Matteotti 116 (info tel. 071/7451020), aperta nei giorni di spettacolo, e in tutte le biglietterie del circuito Amat/VivaTicket Biglietti disponibili in tutti i punti vendita del circuito Amat Vivaticket. Online sul sito www.vivaticket.it. Comune di Chiaravalle tel. 071/9499267 e Amat corso Mazzini 99 Ancona tel. 071/2072439..—
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