ANCONA – In occasione della ricorrenza dell’ottantesimo anniversario del volo su Roma ad opera di Lauro de Bosis, nei prossimi giorni sono state programmate alcune iniziative che coinvolgono la cittadinanza e gli studenti e che sono il frutto della collaborazione tra l’assessorato alla Cultura del Comune di Ancona e il Sistema museale della Provincia di Ancona e, inoltre, della disponibilità dell’ambasciatore Alessandro Cortese De Bosis e dell’Associazione culturale fondata dai discendenti del nostro illustre concittadino.
Poeta e antifascista, Lauro de Bosis, il 3 ottobre del 1931, si rese autore di un gesto eroico: con un avventuroso viaggio in aereo scaricò sulla capitale 400.000 manifestini inneggianti alla libertà tradita dal Governo Mussolini, pagando il suo gesto con la morte. Per il suo coraggio e spirito liberale, è ricordato in tutto il mondo. Ad Harvard, negli Stati Uniti (dove Lauro è vissuto per diverso tempo) è attiva dal 1934 una Cattedra di Civiltà Italiana a lui intitolata, dove per 2 anni ha insegnato anche Gaetano Salvemini.
La manifestazioni previste per celebrare la ricorrenza riguardano:
-domenica 2 ottobre la visita guidata alla Torre de Bosis, alle ore 11, preceduta da una visita alla Chiesa di Santa Maria di Portonovo e seguita da un aperitivo all’Hotel Fortino Napoleonici
-lunedì 3 ottobre alle ore 10,00 un incontro dell’ambasciatore ed alcuni storici con gli studenti anconetani nella sala del Consiglio comunale
-venerdì 7 ottobre alle ore 21,00 al Teatro Sperimentale una serata-spettacolo dal titolo “Il volo della Libertà” con la partecipazione dell’ambasciatore De Bosis intervistato dal giornalista Rai Maurizio Blasi e con letture di brani storici e letterari a cura di Luca Violini.
Le iniziative sono state presentate dall’assessore alla Cultura, Andrea Nobili e dal presidente del Sistema museale della Provincia di Ancona, Alfonso Capriolo.
Nobili ha sottolineato la valenza multipla della ricorrenza, che coniuga Storia, Cultura, educazione e inoltre valorizzazione di luoghi come la Torre, la chiesetta e il Fortino Napoleonico a Portonovo. Capriolo ha ricordato lo spessore della figura di Lauro e della sua impresa a sostegno dell’antifascismo. Le manifestazioni sono inserite nel programma del 150° anniversario dell’Unità di Italia, in quanto De Bosis stesso parlava dell’antifascismo come di un “secondo Risorgimento”.
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