OSIMO – Martedì 20 dicembre nell’Aula Magna dell’Ipsia Laeng di Osimo gli studenti delle classi terze, quarte e quinte hanno avuto la grande opportunità di ascoltare Angela Camuso, giornalista professionista che dal 1999 si occupa di cronaca nera e giudiziaria per L’Unità. Autrice del bestseller “Mai ci fu pietà. La banda della Magliana dal1977 aoggi”, la giornalista ha ricostruito, con lo spessore e gli scrupoli della storica, la storia della Banda della Magliana, la vicenda di un gruppo di giovani che negli anni ’70 e ’80, con cinismo e crudeltà, coltivarono a Roma “il progetto di mettere al servizio di ogni potere politico e istituzionale la loro capacità di creare una struttura di criminalità organizzata “. Ad essi vennero attribuiti legami con diversi tipi di organizzazioni quali Cosa Nostra, Camorra, ma anche con esponenti del mondo della politica come Licio Gelli e la Loggia P2, nonché estrema destra eversiva e servizi segreti. Questi legami, sotterranei rispetto alle normali attività criminose della banda (traffico di droga, sequestri e scommesse ippiche) e spesso non chiariti, hanno fatto balzare il gruppo alle cronache storiche degli anni di piombo, legandone le sorti ad alcuni dei casi più torbidi della storia di Italia: dalla strage di Bologna alla scomparsa di Emanuela Orlandi. Studiando e analizzando centinaia di verbali la Camuso ha smitizzato la visione romantica che negli ultimi anni la fiction ed il film “Romanzo Criminale” hanno finito per creare. Nella seconda parte dell’incontro al racconto dell’autrice si è aggiunta la testimonianza del giudice Otello Lupacchini, marchigiano, Sostituto Procuratore della Repubblica presso la Corte di Appello di Roma che ha seguito il processo ai componenti dell’organizzazione. Grande interesse da parte dei ragazzi , dei docenti e del Dirigente Prof. Giovanni Giri, che, come sottolineato dall’assessore Achille Ginetti, da sempre si mostra sensibile e disponibile a queste iniziative, che contribuiscono ad aumentare nelle nuove generazioni consapevolezza civica e cultura della legalità. “Ringraziamo Silvia Simoncini, presidente dello Juterclub, – fanno sapere dalla scuola- organizzatrice e moderatrice dell’incontro, con la quale l’Ipsia Laeng ha iniziato una interessante collaborazione che si avvale già di un nuovo importante appuntamento in occasione della Giornata della Memoria, la presentazione del libro “Perlasca. Un italiano scomodo” con l’autrice Carlotta Zavattiero”.
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