OSIMO – “Hanno provato a neutralizzare l’assemblea di stasera indetta dal comitato contro il pollificio di Fileni a San Paterniano, organizzando in fretta e furia una riunione ieri sera, dove il cangiante arch. Picciafuoco (a proposito ci dirà se il suo incarico al Parco del Conero è avvenuto previa selezione o previo concorso e ci dirà la sua indennità, vista la furia iconoclasta di Andreoni e Pugnaloni nel conoscere e polemizzare con gli incarichi dei tecnici del Comune di Osimo), pur usando le scarpe di montagna per scalare gli specchi non è riuscito a negare l’evidenza e ciò la violazione del Ppar”. Liste civiche osimane all’attacco del Pd locale. “Non potendo buttare la colpa sul Comune di Osimo, come hanno fatto strumentalmente (ma vanamente) nel 2007 con l’impianto di betonaggio e poi con l’impianto di biomassa, il Pd di Osimo – proseguono i movimenti latiniani- ha cercato di neutralizzare l’azione del Comitato che un tempo osannava. Come si cambia! Va ricordato ora quando noi dicevamo che la loro posizione era del tutto demagogica e come abbiamo fatto bene a mettere nero su bianco nella delibera comunale circa il fatto che interessi politici superiori avrebbero portato alla situazione in cui siamo. 4 fabbricati lunghi150 metri, 120.000 polli ogni 4 mesi e solo 4 operai per il PD è una cosa che si può accettare per Osimo e Polverigi. Il tutto – chiude la nota delle liste civiche- per reggere la borsa a qualche politico, nobile padre di giovani virgulti del partito, la cui prima mossa sarebbe quella di prendere le distanze e la seconda di dire a tutti come si puo’ avere una occupazione così facilmente in un momento in cui molti hanno tante difficoltà”.
LA REPLICA DEL SEGRETARIO PD DI OSIMO, MAURO PELLEGRINI – “Le liste civiche descrivono l’incontro organizzato ieri sera dal PD sulla vicenda del pollificio raccontando fischi per fiaschi e sopratutto una gran congerie di sciocchezze. Tanta è la falsità e la disonestà intellettuale che sono arrivati perfino a ribaltare completamente la verità.
Di fronte a certi professionisti della menzogna, che mentono sapendo di mentire, è bene ricordare alcune cose:
1) il PD di Osimo è stato il primo a portare una mozione in consiglio comunale per far esprimere la volontà politica del massimo consesso cittadino sulla realizzazione dell’impianto.
2) Chi si arrampica sugli specchi in questa vicenda è proprio il Comune di Osimo, che prima attesta la conformità urbanistica dell’area e poi, facendo la figura dello “sprovveduto” per non dire altro, inizia a dire che l’intervento non è conforme, ma per affermarlo necessita dei chiarimenti della regione Marche: che pena!
3) Sul vincolo del PPAR, la cosa davvero curiosa è che il Comune di Osimo, tanta è la poca conoscenza del proprio territorio sotto il profilo del paesaggio, che di questo vincolo non se ne è mai accorto! Anzi, c’è di peggio: quando in sede di approvazione del PRG la Provincia fece uno specifico rilievo sullo strumento urbanistico della città, rilevando l’errata trasposizione nel PRG comunale dei vincoli del PPAR, il Comune se ne è infischiato, tanta era la foga di lottizzare e cementificare il territorio. Ma la cosa più disgustosa e vergognosa è però l’attacco sciocco e volgare all’architetto Riccardo Picciafuoco – a cui esprimiamo tutta la nostra solidarietà - il quale alla riunione di ieri sera ha voluto apportare, da par suo, un contributo tecnico di altro profilo sulla questione urbanistica, intervento peraltro molto apprezzato sia dal Comitato che dai tanti cittadini presenti all’iniziativa. La verità probabilmente è che qualcuno è nervoso perchè il giochino impianto di betonaggio/ basket/consenso elettorale a scapito degli interessi dei cittadini, questa volta non è ancora riuscito”.
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