ANCONA – Un’impresa straordinaria consente alla Fabi di passare di nuovo a Pesaro, per la quinta volta in 5 anni, e di incoronarsi ancora “Regina delle Marche” per la gioia di quasi mille tifosi che ieri sera hanno festeggiato la vittoria della Sutor a Pesaro. La maggior parte di Montegranaro, ma tanti anche dalle zone limitrofe e da Ancona, quell’area dorica che si sta appassionando ai colori gialloblu.,
E’ finita 68-71 una partita nella quale la Scavolini era saldamente in controllo, ma che poi è stata ribaltata completamente tra la fine del terzo quarto e l’inizio dell’ultimo grazie ad un McNeal strepitoso, alla difesa di Karl su White, a Brunner, e un po’ a tutti, perché come con Treviso ancora una volta ognuno ha dato ciò che poteva per la squadra. E’ la seconda vittoria di fila per la Sutor, la terza in questo campionato, 2 punti pesantissimi anche per il morale perché arrivano nella gara più sentita, il derby.
Dopo il minuto di silenzio per ricordare Brent Darby, deceduto in settimana, l’inizio della gara è griffato da un’aggressiva Scavolini che va in controllo grazie a White: l’mvp della scorsa stagione mette in difficoltà Valli che non riesce a trovare un rimedio alla fisicità dell’ala americana. Il primo quarto si chiude con i pesaresi avanti 15-12: si segna pochissimo, soprattutto per gli errori anche banali dei due attacchi. Lo spettacolo del primo tempo non è indimenticabile, Pesaro sbaglia meno e riesce a scappare via fino al +12 (30-18) con Jones protagonista. I soliti Brunner e Ivanov tengono a galla i gialloblù, ma in attacco ci sono problemi evidenti e la Sutor va a riposo con 10 punti da recuperare, sul 34-24.
Inizia meglio invece la seconda parte di gara: i gialloblù sono arrembanti, ma Pesaro riesce a mantenere un buon vantaggio nonostante Brunner e Ivanov continuino a banchettare sotto canestro. Al 28’ la Scavo è ancora a +12, ma nell’ultimo minuto del terzo quarto cambia la gara: la Fabi si riavvicina e sfrutta un tecnico fischiato ad un Hackett sottotono per chiudere la terza frazione addirittura a -4, sul 51-47, dopo aver confezionato un 6-0 nei secondi finali.
La Fabi cresce esponenzialmente, lo spettacolo ed il rumore che viene dal settore dei fantastici tifosi gialloblù pure: il boato arriva dopo un minuto quando prima la bomba di Karl, poi quella di McNeal regalano addirittura il +2 (53-51). Dopo il time-out di Dalmonte, la Scavo si sveglia, torna avanti ma un’altra bomba di McNeal porta il nuovo pareggio a 56. La guardia della Fabi, dopo 30 minuti con tanti errori, si sveglia nell’emozionante ultimo quarto e spacca la gara in due. Sono suoi altri 4 punti che lanciano la Fabi sul 56-60. I padroni di casa rimettono il naso avanti (61-60), ma a 2’ dalla fine ci pensano prima McNeal, poi Zoroski con una bomba delle sue a riportare i gialloblu a +4. Pesaro rivede gli spettri del derby, mai vinto in casa, la Fabi in attacco non sbaglia più, mentre Karl esce per 5 falli dopo aver annullato White. Il
Il tabellino.
Fabi Shoes Montegranaro- Scavolini Siviglia 71-68 (12-15, 24-34, 47-51).
Scavolini Siviglia: White 16, Cavaliero 3, Hickman 15, Cusin 18, Flamini, Hackett, Lydeka, Jones 16. Non entrati: Traini, Alibegovic e Tortu’. Allenatore: Dalmonte.
Fabi Shoes Montegranaro: Karl 14, Zoroski 8, Antonutti, Di Bella 2, Mazzola 2, McNeal 18, Brunner 16, Ivanov 11. Non entrati: Piunti, Perini, Nicevic, Kirksay. Allenatore: Valli.
Risultati 10^ giornata. Pesaro-Montegranaro 68-71, Biella-Virtus Bologna 83-78, Treviso-Roma 93-79, Cantù-Teramo 84-76, Avellino-Siena 77-83, Sassari-Varese 90-79, Creamona-Caserta 77-70, Venezia-Milano 66-72. Riposava Casale Monferrato
Classifica. Siena 16, Milano e Biella 14, Cantù 12, Virtus Bologna, Varese, Sassari, Caserta, Venezia e Avellino 10, Pesaro, Treviso e Roma 8, Montegranaro e Cremona 6, Casale Monferrato e Teramo 4
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