ANCONA – E’ venuto a mancare stanotte il presidente del Comitato Regionale Fidal Marche, Luigi Serresi. 70 anni, anconetano, era malato da tempo. Durante l’attività lavorativa, era stato segretario dell’Istituto tecnico “Benincasa” di Ancona. Era alla guida dell’atletica marchigiana dal 2004, anno del suo primo mandato, poi riconfermato nel 2008. Prima ancora – fin dal 1973 – era sempre stato partecipe a vario titolo dell’attività del Comitato, ricoprendo anche l’incarico di vicepresidente vicario dal 1996. Un trascorso giovanile da atleta come ostacolista, “Gigi”, come lo chiamavano tutti, il suo impegno nello sport lo aveva vissuto fattivamente soprattutto nei panni di dirigente. Da presidente regionale aveva sempre seguito in prima persona tutta l’intensa attività regionale e in particolare il palaindoor di Ancona con l’organizzazione dei Campionati Europei Master Indoor che qui si erano svolti nel marzo del 2009. Grande appassionato di statistiche, curava personalmente e con grande dedizione l’Annuario regionale. Alla sua famiglia e ai suoi cari il più sentito cordoglio da parte di tutta l’atletica delle Marche.
I funerali si svolgeranno domani, martedì 15 novembre, alle ore 15 presso il palaindoor di Ancona in via della Montagnola, dove si potrà portare l’ultimo saluto a partire dalle ore 13.
IL CORDOGLIO DEL PRESIDENTE DEL CONI MARCHE FAIO STURANI. “Partecipo con estremo dolore al lutto che ha colpito la Fidal e tutto lo sport marchigiano con la scomparsa del presidente regionale Luigi Serresi. A Luigi mi legava una profonda stima personale oltre che professionale: ci conoscevamo da una vita e abbiamo avuto modo di lavorare più volte insieme per la promozione dello sport. Lui era da molti anni impegnato come dirigente sportivo dell’atletica leggera, ha ricoperto diversi ruoli nel Comitato Regionale Fidal diventandone infine presidente nel 2004 e nel 2008. Anche in questo ruolo ho avuto modo di apprezzarne, come penso tutti coloro che lo hanno conosciuto e ci hanno lavorato insieme, la capacità, l’umanità, la grande serietà. Nell’atletica, la sua passione, ha messo tutte le sue energie, fino all’ultimo. E ha lasciato allo sport delle Marche, oltre che un grosso vuoto, una grande eredità: è stato infatti uno dei “padri” del PalaIndoor, l’unico impianto per l’atletica indoor in Italia, una delle eccellenze del nostro sport, una struttura da Gigi fortemente voluta. In questo momento il mio pensiero va ai famigliari di Luigi Serresi e ai suoi cari, con cordoglio e con vicinanza”.
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