
Gli scavi, sul podere di via Santa Caterina, dove è stato ritrovato l'ordigno della seconda guerra mondiale
OSIMO – Un ordigno della seconda guerra mondiale è stato fatto brillare ieri mattina intorno alle 10 su un terreno di proprietà privata , a San Sabinoa di Osimo. Il proiettile, lungo circa 40 centimetri, che dopo il passaggio del fronte, per oltre 60 anni è rimasto inanimato, è stato scoperto mercoledì da alcuni operai dell’Astea impegnati a lavorare, in via Santa Caterina, alla sistemazione della rete idrica di scarico. Mentre venivano dissotterrate le tubazioni, è riaffiorata la bomba. La scoperta ha messo subito in moto le forze dell’ordine. Gli ispettori del Commissariato di Ps di Osimo, dopo un sopralluogo, hanno cercato di tagliare i tempi per neutralizzare il potenziale pericolo racchiuso nell’ordigno bellico, ritrovato in aperta campagna ma comunque vicino al nucleo urbano della frazione osimana. L’area è stata transennata e piantonata nella notte tra mercoledì e giovedì. Meno di ventiquattro ore dopo, con l’arrivo degli artificieri della Polizia di Ancona, sono iniziate operazioni per disinnescare l’ordigno, fatto scoppiare in una buca, ricoperto da una consistente cumulo di terra . Sul posto, a titolo precauzionale, anche una squadra dei vigili del fuoco di Osimo.
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