NUMANA – Via Milano e via Pescara trasformate in parcheggi a pagamento. E’ rivolta tra i “dimoranti” a Marcelli di Numana, “contro l’impopolare provvedimento di ampliamento delle zone di parcheggio a pagamento in alcune vie della frazione di Marcelli”. Si fa riferimento in particolare a via Milano e a via Pescara, dove fino ad ora si è sempre potuto parcheggiare gratuitamente. Sono zone notoriamente abitate da dimoranti storici della frazione, che, pur non avendo la residenza in loco, frequentano costantemente la loro abitazione estiva, per almeno due mesi l’anno.
“E’ chiaro che con questo provvedimento – scrivono in una lettera aperta al sindaco i dimoranti – si andranno a penalizzare tutte quelle famiglie che non hanno residenza (e quindi pass per le aree gialle riservate a residenti). Una vessazione finanziaria che è quantificabile in 5 euro ad auto per ogni giorno di parcheggio, che arriva alla impensabile cifra di 150 euro al mese, ridotta in minima parte dagli abbonamenti proposti dal Comune”.
E se una famiglia non residente dovesse disporre di due o più automobili, “tale spesa si moltiplicherebbe – sottolineano – risultando una vera e propria beffa per dimoranti che da anni si trasferiscono a Marcelli per l’estate e che contribuiscono a sostenere l’indotto economico e turistico di Numana. Una ulteriore tassa sul cittadino che appare ingiustificata, eccessiva e soprattutto inappropriata al periodo economico attuale, anche considerando che l’ICI risulta piuttosto salata”.
Il problema riguarda anche la riduzione dei posti auto. Nel secondo tratto di via Pescara da sempre si parcheggia su entrambe i bordi della strada, mentre il recente rifacimento della segnaletica a terra riguarda solo il lato destro. “Impedendo il parcheggio sul lato sinistro si tolgono molti posti auto, fondamentali in una via popolosa, come è via Pescara. Tutto ciò va nella direzione opposta ai principi di accoglienza di una zona turistica come la nostra e cozza con la costosa e accattivante pubblicità fatta per promuovere la squisita ospitalità che la Riviera del Conero riserva ai turisti e ai suoi ospiti”.
I dimoranti firmatari della lettera inoltrata al sindaco Carletti, chiedono “il ripristino delle aree di libero parcheggio nelle zone sopra elencate, o, in alternativa, provvedimenti volti a tutelare il diritto di soggiornare nelle proprie abitazioni e di parcheggiare i propri autoveicoli senza ulteriori vessazioni, come è sempre stato da oltre 40 anni. Chiedono inoltre l’ampliamento dell’area parcheggiabile al bordo sinistro dell’ultimo tratto di via Pescara”.
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