ANCONA – “Esprimiamo piena solidarietà ai lavoratori di Fincantieri di fronte al grave pronunciamento dell’assessore regionale al lavoro Luchetti rappresentante della Giunta Spacca, che, invece di sostenere con forza la grande lotta per il lavoro e l’occupazione di cui sono protagonisti i lavoratori e che riguarda il futuro produttivo di Ancona e di tutta la regione, si associa al ricatto dell’amministratore delegato di Fincantieri Bono che vuole cacciare 180 lavoratori sui 580 del bacino dorico, a fronte di un’esigenza ammessa per la costruzione della prossima nave di 1.500 maestranze”. Intervento porta la firma dei consiglieri regionali Cesare Procaccini, segretario PdCI Marche e Raffaele Bucciarelli, capogruppo FdS . Secondo i due consiglieri “si fa propria cioè la politica di sostituire manodopera qualificata con lavoratori in appalto e subappalto, sacrificando la qualità del lavoro e la sorte dei lavoratori a una politica direzionale miope, che punta solo a colpire il costo del lavoro disinteressandosi della ricerca e del prodotto e che sta rovinando la cantieristica nazionale, in una situazione internazionale che non è di crisi ma di sviluppo del settore. Per cui se c’è un esubero di cui è urgente richiedere al governo la rimozione per manifesta e rovinosa incompetenza è proprio l’amministratore Bono. Va invece respinto ogni tentativo di indebolire e dividere i lavoratori in un momento cruciale di questa difficile e decisiva vertenza”.
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