SPECIALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2011 LORETO – Fuoco incrociato tra i tre candidati alla poltrona di sindaco


291 Letture

LORETO – Due domande a testa contro ciascun avversario. I tre candidati a sindaco di Loreto si sfidano a suon di “botta e risposta” incrociato.

Paolo Niccoletti

PAOLO NICCOLETTI
(Insieme per Loreto): sindaco vicario uscente, 46 anni, sposato con due figli, bancario. “Loretano doc”,  per nove anni è stato vicesindaco con delega ai lavori pubblici e alla protezione civile. Dallo scorso giugno è subentrato a Moreno Pieroni, eletto consigliere regionale, e  ha retto le sorti dell’amministrazione fino alle elezioni di domenica prossima evitando il lungo periodo di commissariamento.
Dieci anni di amministrazione con Insieme per Loreto: il suo bilancio e cosa sogna per il futuro?
“Come assessore ai lavori pubblici ho avviato una consistente opera di risanamento del patrimonio storico e monumentale della città. Tra le altre cose, la viabilità è stata resa più sicura con  rotatorie nei punti nevralgici. Il nodo ancora aperto è invece quello del turismo: la città deve  fare il salto di qualità. Sarà il nostro obiettivo principale, insieme ai servizi sociali”.
Un appello agli elettori: perché i lauretani dovrebbero riconfermarla?
“Per la concretezza che abbiamo dimostrato e per l’amore che abbiamo verso la nostra città”.
Una domanda dal candidato BAMBOZZI: “Sull’inquinamento di Villa Costantina, il suo programma non prende una posizione netta, ma rinvia in modo fumoso agli enti sovraordinati. Intende o no intervenire per delocalizzare gli impianti inquinanti?” 
“E’ tutt’altro che fumoso, il tavolo di confronto attivato tra il Comune, le aziende, l’Arpam e la Regione. Il nostro impegno per tutelare il diritto alla salute e, al contempo, il diritto al lavoro è verbalizzato nella serie di incontri che abbiamo già avuto con queste autorità e che continueranno finché non sarà raggiunto un accordo soddisfacente per tutti”.
Una domanda dalla candidata TOMBOLINI: “Nel suo programma, dichiara di voler scrivere ‘una nuova pagina della storia della città’. Come mai, stante i dieci anni di tempo che ha avuto, ci consegna un foglio in bianco?”
“Quello che abbiamo fatto è visibile a tutti i lauretani. Intendiamo proseguire con fatti ed opere altrettanto visibili in futuro”.

Francesco Bambozzi

FRANCESCO BAMBOZZI
(Ambiente, Partecipazione, Solidarietà): agente generale di assicurazioni, 58 anni, coniugato e padre di due figli, consigliere comunale dal ‘75 all’82, segretario provinciale e regionale della Confesercenti, componente del cda Fondazione Carilo fino al 2001.
Ambiente, Partecipazione e Solidarietà: un programma racchiuso nel nome?
“Esattamente. Vogliamo migliorare la qualità della vita dei cittadini, coinvolgerli nella gestione della cosa pubblica e aiutare chi è in difficoltà, sia economica che esistenziale”.
Un appello agli elettori: perché votarla?
“Perché taglieremo gli sprechi, diminuendo del 30% le indennità di sindaco e assessori. Istituiremo una carta dei servizi tramite la quale i cittadini avranno sempre disponibili tutte le informazioni necessarie per espletare qualunque pratica e sapere chi ne è il responsabile. Non ultimo, per dare nuove opportunità ai giovani, sia in termine di occupazione che di attività culturali e sociali”.
Una domanda dal candidato NICCOLETTI: “Ha fatto dell’ambiente il suo cavallo di battaglia: non ritiene che molti dei problemi che ci troviamo a dover risolvere oggi, compreso Villa Costantina, via Rosario e via Barca, siano il frutto di vecchie scelte urbanistiche da lei politicamente condivise?”
“Questo è falso: nel 1985 il piano regolatore venne redatto dalla Giunta DC-PSI, ovvero Ancilla Tombolini e Moreno Pieroni. La revisione del 1997 è invece opera di Giuseppe Casali, per dieci anni assessore all’urbanistica nella giunta Marconi ed attuale padre-padrone della sua lista. Per quanto mi riguarda, ho spesso contestato l’operato di Casali come assessore”.
Una domanda dalla candidata TOMBOLINI: “Essendo Lei favorevole alla delocalizzazione delle aziende per risolvere  problemi ambientali,  come coniuga questo programma con la salvaguardia dei posti di lavoro a cui lei, per ispirazione politica, dovrebbe tenere?”
“Non proponiamo la delocalizzazione delle aziende in generale ma di una tipologia particolarmente nociva di un’ azienda che, come riconosciuto anche dall’Arpam, non può stare vicino ad un centro abitato. Il tutto verrà fatto attraverso un accordo che conceda all’azienda gli aiuti necessari per salvaguardare l’attività e quindi anche i posti di lavoro”.

Cecilia Tombolini

CECILIA TOMBOLINI
(Partito della Libertà):
 medico oculista, 47 anni, alla prima esperienza politica, ma “nipote d’arte” della zia Ancilla, ex sindaco e attuale presidente della Fondazione Carilo.
Loreto Libera: da cosa?
“Dai condizionamenti, dalle minacce e dal clientelismo valorizzando i meriti”.
Un appello agli elettori: perché votarla?
“Per la freschezza, l’energia e l’entusiasmo che anima la lista e per un programma concreto che pone la massima attenzione verso la salute, il sociale e la centralità della persona. La politica non è una professione e lo dimostreremo con un primo segnale forte, rinunciando a tutti i compensi degli amministratori e delle cariche negli enti controllati, come le fondazioni Carilo, Opere Laiche e l’Astea Energia. Taglieremo le spese inutili, quali le dirigenze e la segreteria personale del sindaco istituite da questa Amministrazione, e utilizzeremo il denaro risparmiato per i cittadini: un taglio stimato in 800mila euro l’anno, che sarà interamente impiegato per fini sociali e opere pubbliche. 
Una domanda dal candidato BAMBOZZI: “Nel suo programma ha inserito un progetto di area verde per  fronteggiare il problema dell’inquinamento a Villa Costantina. Non le sembra un palliativo?”
“Dopo dieci anni di completa inattività e disinteresse per la salute dei cittadini, quello della piantumazione, sostenuta da una relazione scientifica, costituisce l’immediato passo per tamponare la situazione coniugando i diversi interessi di salvaguardia dell’occupazione e salute cittadini”.
Una domanda dal candidato NICCOLETTI:Lei parla di un rinnovamento nella politica cittadina. Non ritiene che la sua lista e il suo programma siano in realtà ispirati dagli stessi poteri che da 40 anni condizionano in maniera occulta la vita di Loreto?”
Francamente è lei ad avere detto che intende scrivere una pagina nuova di Loreto, e ciò dopo dieci anni di infruttuoso governo. Il rinnovamento cui faccio riferimento è rappresentato dalla necessità di cambiare chi ha esaurito entusiasmi e fantasie iniziali, base del buon governo. In questo lasso di tempo, i lauretani hanno capito chi, dietro di sé, ha i veri poteri occulti. Mi riferisco ai suoi, che ormai necessitano di essere esorcizzati”.

Condividi:
  • Print
  • Digg
  • StumbleUpon
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Yahoo! Buzz
  • Twitter
  • Google Bookmarks
  • LinkedIn
  • MySpace
  • Technorati
  • Wikio IT
  • email
  • Identi.ca
  • Ping.fm
  • FriendFeed
  • Segnalo
  • PDF
  • RSS

One Response to SPECIALE ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2011 LORETO – Fuoco incrociato tra i tre candidati alla poltrona di sindaco

  1. Paolo Niccoletti è una persona seria ed ha un alto senso morale ed etico che tutti i lauretani conoscono ed apprezzano. Spero di cuore che si confermi con un margine di distacco che approvi l’apprezzamento di chi con intelligenza fa del suo voto una forza per un futuro sempre migliore per Loreto…Paolo sei una persona speciale…Gli auguri te li faccio dopo la tua vittoria …Ciao Carmine

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>