ANCONA – Si terrà nelle Marche la Riunione esterna 2012 della Commissione Economica e Sociale (Ecos) del Comitato delle Regioni europee (Commissione Economica e Sociale) insieme a un seminario internazionale sulla Domotica al servizio dell’invecchiamento. Lo ha deciso la Commissione riunita a Bruxelles, approvando all’unanimità una proposta del presidente dellaRegione Marche, Gian Mario Spacca. Nel pianificare le attività 2012,la Commissione Ecosha dunque inserito nel programma per l’anno prossimo l’appuntamento che si svolgerà ad Ancona, sede dell’Agenzia nazionale per l’invecchiamento. “Aver ottenuto chela Commissione Ecossi riunisca nelle Marche e che organizzi un seminario internazionale sulla longevità attiva – diceil presidenteSpacca – è un risultato di grande valore. Tanto più che il 2012 sarà l’anno europeo dell’Active Ageing e dunque il tema sarà al centro dell’agenda della Ue. La nostra regione, ospitando un importante momento di riflessione sull’argomento, potrà quindi ritagliarsi un ruolo di primo piano”. Obiettivo del seminario sarà quello di esaminare possibili settori innovativi per la politica industriale e sociale al servizio dell’invecchiamento attivo e di presentare la best practice della Regione Marche.
Il presidente Spacca su Domotica e Longevità attiva- L’esperienza della Regione nel campo della Domotica-Longevità attiva è stata selezionata dal Comitato delle Regioni d’Europa per essere illustrata nel Forum internazionale “Ue Ricerca e innovazione. Quale ruolo per le Regioni e le città dopo il 2013?” di scena oggi a Bruxelles.Il presidente Spacca è stato chiamato infatti ad illustrare i progetti regionali in questo campo. Di grande prestigio i relatori: con il presidente Spacca hanno parlato di strategie europee e regionali nella ricerca e innovazione, tra gli altri, Dirk Ahner direttore generale Politiche regionali della Commissione europea, Mario Marcel direttore deputato Sviluppo territoriale dell’Ocse, Michael Kitson senior lecturer in Scienze macroeconomiche a Cambridge, Mercedes Bresso presidente del Comitato delle Regioni, Michel Delebarre presidente della Commissione Coter del Comitato delle Regioni e numerosi rappresentanti del mondo economico, della ricerca, delle istituzioni. Scienza eccellente (opportunità di carriera per giovani scienziati, sviluppo di tecnologie emergenti, infrastrutture di ricerca); imprese competitive (creazione di nuovi posti di lavoro, supporto all’innovazione, stimolo degli investimenti privati in ricerca, rafforzamento delle piccole e medie imprese innovative); una migliore qualità della vita (longevità attiva e in salute, energie pulite ed efficienti, uso delle risorse per la salvaguardia del pianeta, sicurezza alimentare, trasporti verdi ed intelligenti): queste le tre direttrici della strategia marchigiana tracciate da Spacca. “La domanda di prodotti e servizi da parte della popolazione over 65 – ha detto Spacca – è sempre crescente. Una popolazione che nelle Marche rappresenta circa il 22% del totale, contro il 20% nazionale, con un trend in crescita che prevede il 24% nel 2020. Anche l’aspettativa di vita è superiore alla media europea: 80,1 per i maschi e 85,6 per le femmine, dati che rendono le Marche la Regione con l’aspettativa di vita tra le più alte al mondo. Tra i nostri obiettivi spicca quindi il progetto integrato di longevità attiva per fronteggiare le crescenti esigenze di protezione della terza età, soprattutto la non-autosufficienza e per porre l’anziano come nuovo protagonista della vita sociale”.
Il governo regionale ha intrapreso un’azione di promozione e lancio di un gruppo di ricerca ad alto contenuto tecnologico specializzato nella domotica: i-Live (Marche research driven cluster on ambient intelligence technologies for indipendent living and eco-sustainability), sostenuto con un considerevole impegno finanziario (16 milioni di euro tra il 2011 e il 2015) con l’obiettivo di realizzare entro il 2015 un prototipo di “Casa Intelligente per una longevità attiva e indipendente dell’anziano”. Vivace la presenza di attori nel progetto: l’INRCA, istituto nazionale di ricovero e cura a carattere scientifico, scelto dal Ministero della Salute quale capofila del network “Italia Longeva-Rete nazionale di ricerca sull’invecchiamento e la longevità attiva”, e l’istituto di riabilitazione Santo Stefano. Due importanti poli di ricerca universitaria, l’Università di Camerino con il Centro di Telemedicina e Telefarmacia, riferimento internazionale in materia di e-health di cui Camerino gestisce l’unico master universitario e il primo corso post-universitario in telemedicina e telefarmacia applicate a beneficio degli operatori delle piattaforme petroliferee, e l’Università Politecnica delle Marche che sviluppa ricerca e innovazione in diversi ambiti specifici dell’Ambient Assisted Living (robotica assistiva, sistemi auto-adattivi, ecc.) e dell’eco-efficienza energetica. E ancora, tre centri di trasferimento e sviluppo tecnologico che supportano le aziende locali nelle attività di ricerca e nei processi di certificazione della qualità dei prodotti domotici e circa 300 imprese direttamente coinvolte nell’offerta di prodotti e servizi per la domotica assistiva e per l’eco-efficienza della casa. “E’ ancora elevato – ha conclusoil presidente- il margine di domanda insoddisfatta da parte dei potenziali utilizzatori privati e pubblici in termini non solo di assistenza, ma anche di comfort, benessere, risparmio e totale controllo dell’abitazione e del luogo di lavoro. Nel contesto produttivo marchigiano, costituito prevalentemente da piccole e medie imprese, sono individuabili più di 4.000 aziende che potenzialmente possono essere interessate. Tali aziende rappresentano l’intera filiera della settore in quanto sono in grado di sviluppare i singoli prodotti, i gruppi funzionali i sottosistemi e la componentistica, sia di strutturare l’intero ambiente casa intelligente in qualità di integratori di tecnologie”.
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