ANCONA – Assemblea ad altissima tensione alla Fincantieri di Ancona: i due delegati della Fim-Cisl e quello della Uilm-Uil si sono dimessi, in polemica con l’accordo separato firmato dai loro sindacati a livello nazionale, e non dalla Fiom-Cgil. Ad Ancona resta dunque compatto il fronte del ‘no’ agli esuberi, 205 quelli del sito marchigiano. L’accordo e’ difeso dalle segreterie regionali di Cisl, Uil e Fim e Uilm. Ma l’assemblea ha dato mandato alla Rsu di elaborare un documento per riaprire la trattativa davanti al ministro Passera.
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