
La crisi del lavoro, quella della politica e la cronaca nera hanno segnato i passaggi salienti del 2011, appena terminato, nel capoluogo di regione
Il 2011 ad ANCONA: i personaggi, i fatti e gli eventi più importanti che hanno segnato l’anno appena trascorso.
GENNAIO- A gennaio sul piano politico è scontro tra Gramillano e Favia. Tiene banco il caso Borgognoni, l’assessore è nel mirino per il caos neve scoppiato a dicembre. L’Idv chiede le sue dimissioni. Il 2 gennaio la notizia della morte di Fabiola Seta, nota pierre e nello staff del governatore Spacca. Il 7 gennaio viene ritrovato a Colle San Marco, ad Ascoli, il corpo di Rossella Goffo, la funzionaria della prefettura scomparsa il 4 maggio del 2010. L’8 gennaio delitto sotto l’asse nord-sud, ritrovata morta una clochard rumena. Aveva la testa fracassata. Il 22 gennaio blitz di Bono alla Fincantieri:”Non si chiude”. Il 24 gennaio si apre in città il Congresso Eucaristico per l’arrivo del Papa a settembre. Arriva il cardinale Bagnasco.
FEBBRAIO- A febbraio di nuovo la politica. Si parla di dimissioni in massa in Comune per tornare al voto in primavera. Il 24 per motivi di salute si dimette l’assessore al commercio Mataloni. L’8 muore il primario del Salesi Giancarlo Fabrizzi stroncato da un infarto. Il 13 i medici di Torrette denunciano che sono i meno pagati della Regione. Nel commercio elezione di Giacarlo Gioacchini, ex Confcommercio, che passa alla Confesercenti.
MARZO- A Marzo, l’11 muore Patty, l’anima dell’Airc, Patrizia Baroni, amica di Donatella Girombelli. Il 20 muore lo stilista Giorgio Grati. Sempre l’11 si svela il nome del nuovo assessore al commercio, Adriana Celestini. Segue la grana bancarelle. Il prefetto Paolo Orrei ne ordina lo spostamento da corso Mazzini per motivi di sicurezza.
APRILE- A aprile si apre con l’uscita dell’Idv dalla maggioranza di Gramillano. Si dimettono il vicesindaco Pesaseri e l’assessore al welfare Pirani. Decisione sulle bancarelle:”Tutte in piazza Pertini”. Gli ambulanti il 4 marciano in Comune e fanno un sit in di protesta. A Portonovo spunta una discarica di amianto sulla spiaggia della Torre. Il 7 l’Ancona conquista la Coppa Italia e si assicura la promozione. Il 30 nasce la Fiera delle Marche, varata dalla camera di commercio di Pesaro e Rimini. Ancona perde un importante contenitore di eventi. Bufera sulle giostre per San Ciriaco collocate al Passetto.
MAGGIO- A maggio nasce la maggioranza politica di carta. L’11 l’Udc da forfait su una possibile allenaza. Il bilancio 2011 passa con i voti di Duca e Perticaroli in consiglio. La Fincantieri dà il via all’ultima nave. Il 19 maggio arriva al Salesi una bimba di 22 mesi, Elena, dimenticata dal padre in auto, sotto il sole, per molte ore, nel teramano. Il 22 la piccola muore dopo giorni di agonia. Il 27 si annuncia lo stop a Inteatro e al Festival di Polverigi per mancanza di soldi. l’Ancona calcio con il pareggio di2 a2 con il Fermo vince il campionato di eccellenza. Botte i insulti tra giocatori e dirigenti. La Figc apre un’inchiesta.
GIUGNO- A giugno il 7 licenziato il presidente del consiglio comunale Andrea Filippini. Il 10 Fiorello pronto a lasciare dopo il 20. Ma il sindaco non si dimetterà nonostante il volere dell’Udc. Gramillano guadagna Perticaroli e Duca, la prima eletta presidente del consiglio comunale. Ma perde Freddini Sasso che abbandona il Pd. Il 2 la maxi inchiesta sul calcio scommesse che accusa ai vertici della cupola il dentista Marco Pirani. Il 5 torna Vasco al Del Conero. In 35 mila per lui. Trionfo del referendum ad Ancona il 14. Più del 65% dei cittadini alle urne per esprimersi sui temi dell’acqua, legittimo impedimento e nucleare. Il 18 rissa al carcere di Montacuto tra 40 detenuti. Il 21 blitz del leader dei radicali Marco Pannella.
LUGLIO- A luglio si apre con la crisi del governo cittadino. Gramillano annuncia le dimissioni. Gramillano abbandona l’Udc e ritira le dimissioni. Va avanti con Duca. Lutto a Portonovo per la morte di Aroldo Giacchetti. Il 7 sì al rigassificatore di Falconara da parte del consiglio regionale. Crisi del lavoro, la Fincantieri il 13 blocca il porto. Dal 18 supertiket da 10 euro per le prestazioni sanitarie. Il 15 muore il primario Marco Esposito. Il 30 luglio l’annuncio di togliere i dehoers degli operatori di corso Mazzini per volere della Sovrintendenza. Oscurano la fontana delle 13 Cannelle.
AGOSTO- Agosto parte il festival Adriatico Mediterraneo . Il25 l’annucio di Conerobus che taglia i precari, 25 autisti rischiano di tornare a casa.
SETTEMBRE- A settembre ancora la crisi politica a tenere banco. Ucchielli apre il caso Gramillano. La maxivariante degli immobili regionali non vede la luce. E’ anche il mese del Congresso Eucaristico. L’11 messa del Santo Padre nel piazzale della Fincantieri. Il 13 allarme trasporti. Bus e treni regionali a rischio riduzione. Il 15 muore dopo una malattia il direttore degli ospedali Riuniti Gino Tosolini.
OTTOBRE- Ad ottobre Il sindaco nomina al vertice di Anconambiente Giorgio Marchetti Pd al posto dell’Idv Giaccaglia. Il sindaco perde l’impianto rifiuti che va a Maiolati anzxichè alla Baraccola. Annunciati i rincari per benzina, e irpef. Il 5 un tunisino tenta di uccidere la moglie da Gelato Più in via 25 Aprile. La prende a forchettate. Il 15 gli operai della Fincantieri ribloccano il porto perché salta la trattativa con l’amministratore Bono. Il 15 è anche la morte di Roberto Farroni, direttore del Museo Omero. Il 17 ponte per arrivare al mare a Collemarino.
NOVEMBRE- A novembre l’8 lannuncio del sarto dei vip Vladimiro Belvedersi che chiude il suo negozio in corso Mazzini per la crisi e per sopraggiunta età. Il 17 aboliti 5 Eurostar per i treni. L’inchiesta sui locali di Marinadorica. Il 24 le Muse vengono ufficialmente intitolate al tenore Franco Corelli. Il consiglio di stato congela il decreto di Sgarbi del 2002 che aveva assegnato i Bronzi di Cartoceto a Pergola. Il 28 muore Bruno Bravetti. Il 22 riapre il Palazzo degli Anzinai per la nuova sal del consiglio comunale in stile moderno total white.
DICEMBRE- Dicembre non è un buon mese per Gramillano. Un sondaggio boccia la sua giunta. Il 51% degli anconetani esprime un parere negativo sull’operatodel sindaco. Il 6 prime conseguenze della manovra Monti per Ancona. Imu e e Irpef la stangata è servita. Si torna a pagare la tassa sulla proprietà della casa. Il 22 nuova doccia fredda per Fincantieri. Arsenale fermo per 4 anni.
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