I carabinieri arrestano marocchino ricercato per i furti nell’Osimano e una rapina nel 2008 a Porto Recanati

 

La caserma dei carabinieri di Osimo

OSIMO – Nuova operazione nell’ambito del servizio “Terra sicura” attuato dalla Compagnia carabinieri di Osimo e predisposto dalcapitano Raffaele Conforti.  Tra i comuni di Osimo e Numana l’intervento è iniziato alle 06,30 e terminato alle 13 con l’impiego di 12 uomini e 5 mezzi militari di cui uno in tinta civile del personale del Nucleo Operativo e Radiomobile di Compagnia e delle Stazioni di Numana e Osimo.

Alle 7 circa, i militari della Stazione numanese, unitamente al personale del Nucleo Operativo e Radiomobile di Compagnia, hanno avviato un servizio di osservazione, controllo e pedinamento per la ricerca di un pericoloso cittadino extracomunitario marocchino, pluripregiudicato, da arrestare così come disposto da Ordine di carcerazione. L’uomo alle 10 è stato rintracciato nell’abitazione della congiuta, in via Cristoforo Colombo a Osimo. L’abitazione è stata accerchiata ed il marocchino bloccato e assicurato alla giustizia. Perquisito e portato in caserma l’uomo è stato individuato come Errafi El Mehdi, 31enne residente in Osimo, in regola con il permesso di soggiorno, celibe, disoccupato, tosicodipendente, pluripregiudicato con precedenti per reati contro il patrimonio, contro la persona, evasione dalla detenzione domiciliare a seguito del reato di spaccio di sostanze stupefacenti.

Errafi El Mehdi

Il fermato è stato sottoposto ai rilievi fotosegnaletici e dattiloscopici al termine dei quali è stato poi dichiarato in stato di arresto procedendo alla notifica dell’ordine di carcerazione emesso in data ieri dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Macerata e a firma del Procuratore Capo Mario Paciaroni. Il marocchino espiare la pena residua di due anni due), sette mesi e due giorni 2 (di reclusione per rapina aggravata in concorso risalente al febbraio 2008 a Porto Recanati e per furto aggravato in concorso sempre risalente al febbraio 2008 ma ad Osimo.

Già all’epoca dei fatti, il marocchino era stato arrestato in quanto ritenuto soggetto di forte indole delinquenziale e socialmente pericoloso, vivendo di proventi illeciti, vicino ad ambienti di tossicodipendenti e frequentante pregiudicati della sua stessa risma tra Ancona, Osimo e Porto Recanati, mantenendo ancora oggi il suo illegale tenore di vita ed attualmente indiziato quale basista locale per i furti in abitazione. L’arrestato, su disposizione della Procura maceratese è stato recluso a Montacuto.

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