ANCONA – Si anima la stagione indoor al Banca Marche Palas di Ancona. Nel meeting di domenica 15 gennaio, debutto tra le under 18 per la mezzofondista pesarese Eleonora Vandi, pluricampionessa e primatista italiana cadette, che da quest’anno difende i colori dell’Atletica Avis Macerata. E subito un record regionale allieve: 2’12”13 il suo tempo, per migliorare il 2’13”98 di Simona Santini realizzato sedici anni fa (l’11 febbraio 1996 al Palafiera di Ancona). La Vandi si è piazzata seconda assoluta, alle spalle della finanziera Margherita Magnani che ha vinto in 2’08”89. Nella stessa gara, primato italiano master MF45 di Barbara Martinelli (Us San Vittore Olona 1906) con 2’20”51, migliorando il 2’22”19 da lei stessa ottenuto ai Tricolori della passata stagione, sempre sulla pista dell’impianto dorico.
Buoni risultati già nel primo appuntamento del week-end, sabato 14 gennaio: sui 60 metri sfreccia per prima Francesca Ramini (Sport Atletica Fermo) che si aggiudica la finale in 7”66 davanti al 7”71 dell’eptatleta Francesca Doveri (Esercito), azzurra nelle prove multiple agli ultimi Mondiali. Si piazza terza invece Martina Pretelli (Olimpus San Marino) con 7”74 dopo aver corso la batteria in 7”71, davanti alla promessa Ilaria Giretti (Sport Atletica Fermo) che fa segnare il personale con 7”78. Nella gara maschile Mario Brigida (Bruni Vomano) bissa l’urrà di sabato scorso, firmando per due volte il proprio limite: 6”82 nella qualificazione e poi 6”81 in finale, con il secondo posto di Marco Vescovi (Atl. Avis Macerata) in 7”02.
Successo nei 400 metri della forestale Giulia Arcioni: 54”85 per la primatista italiana nella staffetta del miglio in sala. Alle sue spalle c’è un nuovo progresso dell’allieva Lucia Pasquale (Olimpia Club Molfetta) che abbassa di sei centesimi il fresco record personale, portandolo a 55”81, e si conferma al secondo posto nelle liste all-time di categoria. Sul traguardo di Ancona arrivano poi le promesse Serena Monachino (Easy Speed 2000) con 56”18 e Chiara Natali (Sport Atletica Fermo) in 56”23. Tra gli uomini vince nettamente Eusebio Haliti (Pol. Rocco Scotellaro Matera), under 23 albanese in attesa di cittadinanza italiana, sfiorando il personal best con il crono di 47”81.
Nella prova di mezzofondo sui 3000 metri, il marocchino Abdellah Haidane (N. Atl. Fanfulla Lodigiana) è il migliore in un notevole 7’54”73, mancando di poco il minimo per i Mondiali indoor di Istanbul fissato a 7’54”00, e piazza d’onore per il serbo Goran Nava (Cus Pro Patria Milano) in 8’01”06. Andrea Giolitto (Cus Pavia) precede tutti nei 1000 metri in 2’26”96, al femminile si impone l’allieva Beatrice Dallera (Ilpra Atl. Vigevano) con 3’06”08.
Partecipazione decisamente numerosa alla riunione: 271 gli atleti-gara. Nel getto del peso, esordio tra gli juniores per il campione italiano allievi Lorenzo Del Gatto (Tecno Adriatletica Marche), che fa atterrare a 16.80 l’attrezzo di categoria da 6 chilogrammi, mentre la gara senior va a Marco Carlini (Atl. Avis Macerata), 15.02. La pedana del lungo vede primeggiare l’under 23 anconetano Nicolò Tamberi (Bruni Vomano) con la misura di 6.89. Vittoria nel triplo di Silvia Del Moro (Tecno Adriatletica Marche), che salta 11.70, e infine nel peso femminile di Deborah Spadaro (Alteratletica Locorotondo), 11.64.

La finale dei 60 metri femminili al Banca Marche Palas di Ancona, con al centro la velocista Francesca Ramini (foto di Maurizio Iesari)
Tornando a domenica, alcuni dei riscontri più interessanti arrivano dai 60 ostacoli. Al maschile, a livello assoluto, sfida tutta marchigiana tra gli avieri Giorgio Berdini e Andrea Cocchi. La spunta il primo per 8.11 a 8.22 in finale. Prove tecniche di prove multiple, invece, per l’eptatleta azzurra Francesca Doveri che oggi sulle barriere fa 8.53 in batteria (8.60 in finale), prevalendo sulla promessa urbinate Daniela Spadoni (Sport Atl. Fermo – 9.22/9.14b). La bionda toscana dell’Esercito ha poi regolato, 24.90 a 25.03 sui 200, Francesca Ramini (Sport Atl. Fermo) che il giorno prima l’aveva preceduta sui 60 piani. Terza la junior Martina Buscarini (SEF Stamura Ancona/25.56) seguita dall’allieva Roberta Del Gatto (Sport Atl. Fermo/25.58). I 200 maschili hanno, invece, visto l’affermazione in 21.66 di Marco Emilio Gai (Pol. Rocco Scotellaro Matera) sul 22.03 della promessa Lorenzo Angelini (Atl. Avis Macerata), tricolore junior all’aperto e quinto agli Europei Under 20 2011 che, una settimana fa, si era qui migliorato a 21.89. Sulla pedana dell’alto, il finanziere anconetano Gianmarco Tamberi, bronzo agli ultimi Europei juniores, supera l’asticella a quota 2.18. Nel lungo femminile è Silvia Del Moro ad aggiudicarsi il derby tutto targato Tecno Adriatletica Marche con la compagna di club Silvia Zoppi, superata al penultimo salto 5,49 a 5,37. Nelle prove giovanili da segnalare le vittorie sui 60hs degli allievi Vittorio Santori (Tecno Adriatletica Marche), 8.47 in finale (anche se in batteria il più veloce era stato il romagnolo Alessandro Faragona con 8.14), e Genny Caporalini (Atl. Recanati/9.57). Sugli 800 metri vittoria di Fabio Crispino (Atl. Firenze Marathon), 1’53”41. Di scena anche le prove multiple: nel pentathlon femminile 3795 punti per Eleonora Bacciotti (Toscana Atl. Empoli Nissan), tra gli uomini si impone Federico Fiorini (Fondazione Bentegodi Verona) a quota 4455.
Tutta dedicata ai giovani la mattina di domenica 15 gennaio, con un boom di presenze: al via in 652 tra categoria cadetti (under 16) e ragazzi (under 14). Quattro le vittorie marchigiane nei cadetti: Nicola Cesca (Atl. Avis Macerata), 24”97 sui 200 metri e Gianluca Re (Atl. Osimo), 11.67 nel peso; al femminile Costanza Muratori (Sport Atl. Fermo), 8”11 sui 60 metri, con la rivincita di Annalisa Torquati (Atl. Sangiorgese Tecnolift) nei 200 in 26”95.
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