OSIMO (0re 14.30) – A poche centinaia di metri dal teatro dell’incidente stradale di stamattina, intorno alle 13 un quad, in sella al quale viaggiavano due giovani osimani, A.A di 26 anni e S.P. di 27, è finito fuoristra all’uscita di una curva. Per soccorrere la ragazza è atterrata anche l’eliambulanza su un campo ai margini della Provinciale Valmusone, denominata via di Jesi in quel tratto. Il ragazzo è stato invece trasportato dall’ambulanza della Croce Rossa al pronto soccorso di Osimo.

OSIMO (ore 11) – E’ deceduto in sala operatoria all’ospedale di Osimo mentre i medici tentavano di salvargli la vita, il giovane osimano di 19 anni, D.C., rimasto coinvolto stamattina alle 7.30 in un incidente stradale all’incrocio tra via Striscioni e la provinciale Valmusone, davanti al Palabadinelli di Osimo. Il 19enne viaggiava su una moto da cross con direzione Casenuove ed è stato falciato (e sbalzato per parecchi metri dal sellino) da una Fiat Punto, condotta dall’osimano S.C. di 41 anni, che in fase di manovra si stava immettendo in via Striscioni. Sul posto il radiomobile dei carabinieri di Osimo.
IL COMUNICATO DEI CARABINIERI DI OSIMO -Nel corso della mattina odierna, militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Osimo, sono intervenuti in via Da Jesi, altezza incrocio con via Striscioni, per eseguire i rilievi di Legge in ordine ad un gravissimo incidente stradale avvenuto alle ore 07:30 tra un’autovettura ed un motociclo. Accadeva che l’autovettura FIAT Punto condotta da S.C., 41enne residente a Osimo, mentre percorreva la via Di Jesi con direzione di marcia “Osimo”, giunta all’incrocio con via Striscioni, per cause in corso di accertamento collideva con il motociclo USQUARNA 125 cc. condotto da CURINA Davide, nato a Osimo il 05.05.1993, ivi residente in via Vespucci.3, che procedeva nella direzione contraria.A seguito del violento impatto, il giovane motociclista rimaneva gravemente infortunato e, trasportato tramite autoambulanza, all’ospedale di Osimo, vi decedeva alle successive ore 10:30. I veicoli coinvolti venivano sottoposti a sequestro penale.
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