Basket, serie A. Una Sutor dimezzata e scarica perde a Cantù 81-63. Domenica arriva la capolista


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ANCONA – La Fabi Shoes esce sconfitta dal Pianella di Cantù, nella penultima giornata del campionato. I brianzoli si sono imposti col punteggio di 81-63 dopo una gara in cui la Sutor, complici le assenze di May, Nicevic e Zoroski, è rimasta in partita per i primi 18 minuti, quando i gialloblù erano sotto di 9, per poi vedere dilagare la squadra di Trinchieri (che aveva fuori Micov, Shermadini e Scekic) che con questa vittoria continua la sua marcia al secondo posto in classifica.

 

La festa dei giocatori di casa sotto la curva giallobù alla fine del derby vinto con Pesaro

Valli conferma il quintetto con gli unici 5 “titolari” a disposizione, e la sua squadra parte forte: un ispirato Karl firma la prima tripla del match, e più tardi il canestro del 4-9. Dopo la metà del quarto arriva però la prima spallata della Bennet che crea un parziale di 11-2 (con 3 triple in fila) aperto e chiuso dall’ottimo Perkins (15 e 10 rimbalzi) che firma il 17-13. I padroni di casa prendono il controllo della gara, e di fatto la Fabi non riuscirà più a mettere il naso avanti. Segna i primi punti anche Basile, risponde McNeal, ed al primo riposo è 21-17 a favore dei biancoblù. Valli da spazio a Fenati e Piunti, ma quest’ultimo commette il suo terzo fallo già al 12’. Intanto Cantù ne approfitta per dare un’altra spallata al match: 6 punti dell’ex Brunner e 5 di Basile firmano il parziale di 11-3 (in mezzo la tripla di Karl) che significa 32-20 e primo allungo importante dei padroni di casa.

La Sutor, nonostante parecchi errori in attacco, prova a restare attaccata coi denti e con un canestro di Ivanov ritrova il -9 al 18’ (37-28). Ma il finale di quarto è tutto di Cantù: Cinciarini, Leunen e Mazzarino piazzano l’8-0 che manda le squadre a riposo sul 45-28, distacco pesantissimo per la Sutor. E distacco che purtroppo una Fabi comprensibilmente scarica non riesce a colmare all’uscita dagli spogliatoi, anzi lo svantaggio si dilata: i gialloblù muovono il punteggio solo un paio di volte con McNeal ed Ivanov nei primi 6 minuti, mentre Cantù con uno scatenato Perkins scappa, e con la bomba di Basile tocca il +28 (60-32) e chiude la gara. Terribile il parziale di 23-4 a cavallo dei quarti centrali che condanna la Sutor. L’ultimo quarto inizia con la Sutor sotto 66-39: Trinchieri da spazio a chi gioca meno (come Diviach, autore di 8 punti, Bolzonella, 2 punti, ed il giovane Abass), mentre Valli risponde coi suoi giovani. La Fabi che nel finale ricuce parte dello strappo, e col primo canestro del giovane Ianuà chiude la partita 81-63.
Vince Cantù, che si è dimostrata una squadra fortissima nell’ultima apparizione davanti al suo pubblico prima dei playoff.

Domenica si chiude la stagione al PalaRossini contro un’altra armata come quella di Siena, con la giusta passerella per la Sutor che conclude davanti al suo pubblico un campionato che ha assicurato la permanenza in serie A.
Il tabellino.
Bennet Cantù-Fabi Shoes Montegranaro 81-63 (21-17, 45-28, 66-39)
Bennet Cantù: Perkins 15, Mazzarino 5, Markoishvili 8, Leunen 9, Brunner 8; Cinciarini 8, Basile 14, Marconato 4, Diviach 8, Bolzonella 2, Abass. All. Trinchieri
Fabi Shoes Montegranaro: Di Bella 10, Karl 15, McNeal 16, Ivanov 10, Mazzola 8; Fenati, Piunti 2, Ianuà 2, Nicevic ne, Zoroski ne. All. Valli.

Risultati 18^ ritorno. Cantù-Sutor 81-63, Pesaro-Roma 82-75, Siena-Virtus Bologna 69-78, Treviso-Milano 76-84, Biella-Caserta 88-84, Teramo-Casale Monferrato 83-77, Sassari-Venezia 81-74, Avellino-Varese 78-77, riposa Cremona

Classifica. Siena 46, Cantù e Milano 42, Sassari, Pesaro e Bologna 38, Venezia 34, Varese 32, Avellino 28, Biella, Treviso, Roma e Cremona 26, Sutor Montegranaro, Teramo e Caserta 24, Casale Monferrato 14.

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