Comune Ancona, Favia (Idv): “Grazie a noi qualcosa si muove ma pazienza non durerà a lungo”


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David Favia

ANCONA – “Condivido pienamente gli argomenti forniti dalle organizzazioni delle categorie economiche negli ultimi giorni. Troppi sono i problemi che attanagliano le nostre Pmi ai quali non vengono fornite risposte: e noi siamo tra quelli che propongono buone soluzioni, sia in campo nazionale che locale, che speriamo vengano ascoltate rapidamente. Abbiamo chiesto vanamente a Roma lo sblocco del patto di stabilità e l’attuazione della direttiva comunitaria che obbliga gli enti pubblici a pagare le imprese entro 60 giorni: ciò consentirebbe agli enti locali virtuosi di fare investimenti e di pagare debiti per i quali ci sono i soldi che, però, non possono essere erogati.   Si impedisce l’innesco di un volano virtuoso che potrebbe creare nuovi posti di lavoro o evitarne la perdita. Abbiamo chiesto invano a Roma di obbligare le banche che ricevono soldi dallo Stato o dalla Bce a fare prestiti a tassi congrui alle imprese e alle famiglie che non ce la fanno più. Stiamo chiedendo in sede locale di non alzare l’Imu al massimo e di fare economie in tutti gli enti pubblici a partire dal Comune di Ancona e di alienare il patrimonio veramente inutile per scopi pubblici ma vendibile e non le aziende che producono utili (e un plauso vada agli assessori Idv Signorini e Giaccaglia che sono partiti forte e col piede giusto ma che vengono come sempre osteggiati): ma le risposte stentano ad arrivare. Continuiamo a sentir parlare di doppi direttori artistici per lirica e prosa, a sentir lodi per enti che hanno bruciato 10 milioni di euro in otto anni per produrre il nulla, non sentiamo parlare di fusioni e razionalizzazioni e risparmi, continuiamo a non sentir parlare nè di fondi europei nè di tagli per finanziare i servizi sociali e i fondi di rotazione per le piccole imprese ma in compenso vediamo il Comune ben schierato contro i dehors e contro i commercianti senza mezze misure. Mi dicono che c’è bisogno di tempo: ma perché i nostri assessori hanno le idee chiare e sono pronti a deliberare “ad horas” e molte cose sono invece ancora ferme? Per fortuna il sindaco si è deciso a concedere la rateazione degli oneri all’impresa che deve ristrutturare l’ex Enel (ennesimo rischio incompiute) ma ha concesso generosi premi ai dirigenti. Qualcosa si muove grazie all’innesto di Idv in maggioranza: e Idv avrà ovviamente ancora un po’ di pazienza, ma non troppo a lungo”.

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