ANCONA – Il porto di Ancona si conferma crocevia strategico per l’accesso anche delle persone nel territorio italiano e in quello comunitario. La costante opera di controllo delle frontiere marittime, messa in atto dalla Guardia di Finanza unitamente alla locale Agenzia delle Dogane, ha consentito di individuare, presso il varco “Da Chio”, due cittadini extracomunitari, sprovvisti di qualsiasi documento di riconoscimento, in procinto di entrare all’interno del territorio nazionale.
Gli uomini di origine afgana, arrivati nel capoluogo dorico a bordo di un mezzo pesante carico di nocciole proveniente dalla Grecia, erano in compagnia di altri tre connazionali che si aggiravano nell’area portuale in attesa del momento propizio per eludere i controlli. Per due degli extracomunitari, in evidente stato di disidratazione, sono state necessarie le cure del personale medico del Pronto Soccorso dorico.
Successivamente, l’intero gruppo, è stato respinto a cura della locale Polmare nel Paese ellenico, mediante l’affidamento al Comandante della nave con la quale erano arrivati in Italia.
Dall’inizio del 2012, sono già 34 i soggetti irregolari bloccati e respinti dai Finanzieri del Comando Provinciale di Ancona.
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