ANCONA – Le principali indagini condotte dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Ancona nel periodo 1 luglio 2010-30 giugno 2011 riguardano per lo piu’ reati associativi connessi a stupefacenti, contrabbando e immigrazione clandestina, ”settori di attivita’ illecite strettamente collegati alla intensissima e importante attivita’ del porto di Ancona, strategicamente collocato nell’Adriatico per il traffico internazionale delle merci verso i Balcani e il resto dell’Europa orientale, nonche’ verso i continenti asiatico ed africano”.
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