ANCONA – “La “giunta di alto profilo”, dimostra di essere “ad alto debito”, quasi al dissesto”. Duro l’attacco del capogruppo di Sinistra per Ancona, Eugenio Duca, “se amministrassero i loro soldi, pazienza. Invece amministrano male , i soldi e i beni dei cittadini di Ancona e le conseguenze ricadranno sui cittadini. Grazie alla stampa, persino i Consiglieri comunali eletti, apprendono di trattative tese a rateizzare i debiti verso Ancona e della “disponibilità”, del Poltronificio Dorico e del Partito Favista, verso le richieste provenienti da alcuni imprenditori e loro progettisti. Ovviamente all’insaputa del Consiglio comunale. Intanto si apprestano a spogliare i “beni comuni” degli anconitani con l’esproprio del teatro delle Muse e la vendita degli immobili e delle Aziende pubbliche “malgestite”. Proprio ieri mi pervenuto da Poste Italiane (euro 1,40) di spese postali a carico di Anconambiente, un invito identico a quello pervenuto la scorsa settimana. Suppongo che non sia il solo caso di doppia spedizione, tanto non pagano loro. Un Convegno al quale non si fa mancare nulla, con tanto di catering e registrazione degli atti. E mentre l’assessore al Bilancio piange miseria e annuncia “lacrime e sangue”, il poltronificio dorico e il partito favista scialaquano e portano il comune al dissesto. Perchè non alienate qualche assessorato e qualche Consiglio di Amministrazione e non riuscite a fare spese oculate? Perchè si è impedito al consiglio comunale di votare una delibera che avrebbe comportato un risparmio di almeno 100.000 euro? Perchè è stato bloccato il progetto di azzerare gli affitti passivi del Comune che costa oltre 750.000 euro. E’ in atto un grande trasferimento di risorse dai cittadini, lavoratori e imprenditori alla rendita immobiliare e ad alcune imprese amiche degli amici”.
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