ANCONA – “Ancora una volta i segretari regionali Partito Democratico, Partito Favista e UdC, hanno imposto al sindaco di dimettersi, indicando anche il giorno. Dopo l’ennesima riunione prodiga di insulti al sindaco, hanno preteso e ottenuto che Gramillano scrivesse la lettera di dimissioni in giornata. Al momento non ho ricevuto alcuna comunicazione, mentre la legge, l’art. 53 del Tuel, comma 3, recita: “Le dimissioni presentate dal sindaco diventano efficaci e irrevocabili trascorso il termine di 20 giorni dalla loro presentazione in Consiglio. In tal caso si procede allo scioglimento del Consiglio, con contestuale nomina di un commissario.” Pertanto visto che al Consiglio le dimissioni non sono state, a tutt’oggi presentate, ( almeno per quanto risulti allo scrivente, in quanto il primo Consiglio è convocato per venerdì 10 febbraio), il conteggio dei 20 giorni non è ancora iniziato. Conseguentemente in caso di dimissioni irrevocabili, Ancona verrà commissariata il 1 marzo e le elezioni si svolgeranno nella primavera 2013″.
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