ANCONA – L’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito i nostri comuni nel fine settimana ha messo a dura prova la struttura organizzativa dei soccorsi evidenziando ancora una volta, però, la vicinanza dei sindaci ai propri cittadini. “Tutti i comuni nelle Marche – ha detto Mario Andrenacci, Presidente di Anci Marche – hanno dovuto affrontare (chi più chi meno) l’emergenza, ma tutti i sindaci si sono distinti per l’infaticabile lavoro di coordinamento degli interventi che mezzi pubblici e privati hanno effettuato per provare a ridurre i disagi della neve che da giovedì sera sta cadendo sulle nostre città. Due oggi le criticità maggiori – ha giunto Andrenacci – i cumuli di neve su cornicioni e alberi, con conseguente transennamento delle zone a rischio, e l’assistenza alle famiglie isolate soprattutto nelle frazioni montane dell’entroterra”. “Grazie al lavoro di tutte le forze impegnate, senza dimenticare i volontari – sono parole del presidente dell’Anci Marche – sulle principali strade si transita regolarmente con catene o gomme termiche, ma che ci siano inevitabili disagi alla circolazione è fuori di dubbio, ma è altrettanto vero che ci siamo trovati di fronte ad una perdurante condizione meteo che non ha precedenti.” Da nord a sud della regione scuole chiuse almeno fino a martedì, mentre si continua a monitarare l’attività della rete dei servizi sociali e degli ospedali. “E’ chiaro che in alcuni comuni la situazione è ancora molto critica – ha concluso Andrenacci – a partire dai comuni del montefeltro, del fabrianese e dell’entroterra maceratese ed ascolano, ma anche in comuni come Pergola, Offagna, Arcevia, Camerino e Cingoli si vive ancora una situazione di sostanziale emergenza nei confronti della quale il lavoro di assistenza e di raccordo dei sindaci è stato ancora più prezioso.”
nonostante le raccomandazioni fatte all’inizio dell’inverno in cui si chiariva che in caso di neve si sarebbe dovuto personalmente provvedere alla pulizia dei piazzali e delle zone antistanti le abitazioni, i cittadini delle zone in periferia di ancona, vedi montedago, hanno dimostrato la loro inciviltà. nessuno si è degnato di pulire nè piazzali, nè marciapiedi. Sono solo stati capaci di andare a spasso per il quartiere come se si fosse in vacanza a cortina.
in corso carlo alberto invece i negozianti hanno dimostrato più intelligenza. davanti all’ingresso dei negozi la neve è stata con meticolosità eliminata. Bravi!!!
CARO anconetano, in situazioni così estreme non puoi pretendere l’assistenzialismo da parte delle istituzioni, ti devi rimboccare le maniche e pulire le strade.
e gli spala neve tanto decantati e gli studenti universitari e i giovani di ancona tutti rammoliti nessuno che spal e i giovani politici della casta che fanno nn vanno a spalare?