Un piatto tipicamente invernale che per tradizione non mancava mai sulle tavole delle feste nel periodo natalizio, i gobbi in umido possono essere considerati una portata di contorno ma anche un piatto unico per l’aggiunta di carne nel condimento. Un piatto che è stato riscoperto e viene molto utilizzato nella cucina vegetariana, naturalmente nella versione senza carne macinata.
Curiosità: I gobbi (o cardi) vengono poco usati ma una volta erano molto apprezzati specie nelle cucine più povere. E’ un ortaggio dall’aspetto non proprio invitante e dal sapore simile al carciofo ma è ricco di fibre, di potassio e di magnesio. I gobbi in questo periodo incominciano ad essere buoni ma quando arrivano le prime gelate migliorano decisamente. Si chiamano così perchè la pianta dei cardi, una volta raggiunti circa 80 cm, viene trattata con particolare cura per lo “sbiancamento: piegata e legata a ciuffo viene interrata in modo che le coste perdano la clorofilla e diventino dolci e croccanti.
Per farli mangiare ai bambini, ricordate loro che i cardi (e quindi anche i gobbi) sono buoni anche perchè li mangiava Ih-Oh, il famoso asinello di Winnie the Pooh
Procedimento:
Per una tavola di circa 4/6 persone serve un bel “ciuffo di gobbi” da pulire lavare e tagliare a bezzi. E’ importante togliere i filamenti più evidenti dopodiché lessare in abbondante acqua in cui avete spemuto il succo di un limone. Scolateli su di un canovaccio da cucina mentre preparate il sugo per il condimento. Appassite nell’olio d’oliva la cipolla tritata con la maggiorana, aggiungete la carne macinata mista con l’aggiunta di salsiccia e un po’ di vino bianco che fate evaporare. Aggiungete la salsa di pomodoro, sale e pepe quanto basta. Una volta pronto il sugo, aggiungete i gobbi nella pentola e insaporite. Disponeteli in un piatto da portata e cospargete con il formaggio grana grattugiato.
Ingredienti:
gr. 500 di Gobbi
gr. 500 carne macinata mista e salsiccia
un limone
cipolla
maggiorana
conserva di pomodoro
olio d’oliva
sale pepe
grana padano grattugiato
Ringraziamo l’amica e lettrice Janula Malizia per l’appetitosa ricetta che ci ha segnalato!
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