FALCONARA – Il sindaco, nonché assessore all’Urbanistica, l’aveva annunciato in Consiglio Comunale: “sull’edificazione in via Friuli tireremo dritto, siamo ben decisi ad andare avanti”. Infatti, rilevano gli espoenti del Pd in Consiglo, nell’ordine del giorno della prossima Commissione urbanistica, lunedì prossimo, è annunciata l’adozione definitiva dell’atto. “Tutto ciò, – scrivono i consiglieri del Pd Antonio Mastrovincenzo e Andrea Rossi, vice presidente commissione urbanistica – nonostante le precise osservazioni alla variante presentate dal Comitato di Palombina Vecchia, le 800 firme raccolte, la manifestazione del 6 novembre scorso che ha visto una massiccia partecipazione di cittadini contro questa politica urbanistica scellerata, attuata con pervicacia dal Sindaco Brandoni, che devasta il territorio; tutto questo nonostante il Partito Democratico avesse chiesto con forza alla Giunta di rivedere questa scelta grave e ingiustificata fin dal consiglio Comunale del 14 settembre, votando contro la variante in discussione” .
La decisione ignora le esigenze dei cittadini - “Non è certo costruendo altri palazzi che si riqualifica un quartiere, già ad alta densità edilizia, utilizzando, tra l’altro, ulteriori spazi verdi; non si garantisce la sicurezza dei cittadini edificando, come già avvenuto in via Canonico, in una zona soggetta a periodici fenomeni gravitativi anche di rilevante entità, non si tutela la salute degli abitanti provocando, di fatto, l’aumento di polveri sottili causato da riscaldamento e traffico veicolare aggiuntivo. Sull’altare degli oneri di urbanizzazione non possono essere sacrificati ambiente, qualità della vita e sicurezza. Fare cassa subito e a qualsiasi costo: questo è lo spirito che anima costantemente Brandoni nella sua azione amministrativa in ogni settore, dall’urbanistica, all’ambiente fino al sociale; il Gruppo del Pd si opporrà decisamente in Commissione e in Consiglio Comunale contro questa decisione che ignora, ancora una volta, le istanze e i bisogni reali dei cittadini falconaresi”.
Il Pd - Si ribadisce quindi che, in tema di urbanistica, occorre privilegiare il recupero dell’esistente piuttosto che realizzare nuovo edificato, dare impulso alle aree Apu, avviare un percorso virtuoso di co-pianificazione del territorio con i Comuni limitrofi nell’ottica di area vasta e prevedere una variante generale con obiettivi definiti piuttosto che interventi spot e non coordinati.
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