Il sindaco di Offagna: “Aiutateci, siamo isolati”. Tetto sfondato dalla neve, famiglia di 3 persone evacuata

il borgo medievale colonizzato dalla neve

OFFAGNA – Una famiglia, composta da tre persone, di cui una donna anziana di 80 anni peraltro malata, è stata evacuata dalla propria abitazione al Centro storico di Offagna a seguito dello sfondamento del tetto della loro casa provocato dalle forti e perduranti nevicate. Tale famiglia è stata trasferita all’Istituto “Santa Zita” delle suore presente ad Offagna. “Il nostro paese –ha dichiarato il sindaco Stefano Gatto- sta peggiorando di ora in ora. La Regione e la Protezione civile dovrebbero aiutarci per evitare che la situazione peggiori ancora di più nella salvaguardia della vita dei nostri paesani”.

LA RICHIESTA D’AIUTO DEL SINDACO: “SIAMO ISOLATI” – “Il nostro Comune, come gli altri piccoli del nostro territorio, è isolato. Le forti e perduranti nevicate stanno mettendo in grossa difficoltà Offagna. Quindi, chiediamo un immediato aiuto da parte della Regione e della Protezione civile per risolvere i tanti problemi che stiamo affrontando”. E’ quanto ha dichiarato il sindaco di Offagna, Stefano Gatto, a seguito del costante maltempo che sta mettendo in grande difficoltà tutto il Borgo medioevale. La situazione: oltre un metro di neve e temperatura bassa, -5°, che sta provocando delle pericolose gelate. “Offagna – sottolinea il sindaco Gatto- è coperta di neve come Fabriano. Pur chiamando in continuazione la Protezione civile non stiamo ricevendo nessun intervento, in quanto non hanno a disposizione mezzi e persone sufficienti per risolvere i tanti problemi. Siamo isolati ed abbandonati, come anche altri piccoli Comuni”. “Considerata l’incredibile nevicata di questi giorni –evidenzia il sindaco- la Regione Marche dovrebbe chiedere lo stato di calamità naturale, come ha già fatto l’Emilia Romagna, mettendo così a disposizione circa due milioni di euro. Considerata la mia lunga esperienza politica, sono convinto che tale cifra si può trovare e mettere a disposizione per chi ne ha bisogno, evitando di aumentare la benzina e il gasolio. La Regione per aiutare i nostri piccoli Comuni dovrebbe cambiare alcune decisione, come quella dell’acquisto di uno stabile a Fabriano per l’Asur con un costo di oltre 3,5 milioni di euro. Cifra necessaria per affrontare l’emergenza neve. Tali soldi, come ha anche affermato il sindaco di Fabriano, Roberto Sorci, devono essere investiti per affrontare le sempre più critiche situazioni legate al maltempo”. “Alla Regione –conclude il sindaco Gatto- chiediamo, inoltre, un aiuto economico, perché al momento non riusciamo più ad affrontare le spese derivanti dai tanti problemi creati dalle nevicate, come la riparazione dei vari tetti delle case del Centro storico che si stanno sfondando per il forte peso della neve. Come Comune ci stiamo dando molto da fare, attraverso il gran lavoro dei nostri dipendenti e dei volontari della Protezione civile, coordinati dal nostro Ufficio tecnico, ma tale operatività, purtroppo, non è sufficiente per risolvere i tanti problemi che stiamo subendo”.

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