Latini (Api): “L’ospedale di Recanati deve essere riconvertito”

Latini

RECANATI – “La questione dell’Ospedale di Recanati deve essere affrontata senza polemiche pretestuose e senza vani tentativi di strumentalizzazione. Solo così si potrà arrivare a una soluzione condivisa, nell’interesse della popolazione”. Lo scrive Dino Latini, capogruppo regionale Api.  ”Mettere ordine nella programmazione futura del nosocomio leopardiano non vuol dire affatto ipotecare la sua chiusura – aggiunge Latini-  bensì programmare una riconversione verso importanti finalità, in linea con le necessità dei tempi. L’obiettivo deve essere quello di far divenire l’Ospedale di Recanati un punto di riferimento per l’assistenza alle persone anziane afflitte da patologie croniche e riacutizzate. Oltre a ciò, la futura struttura potrà svolgere una funzione di supporto ad attività di riabilitazione e assumere un ruolo importante poi i 40 posti letto della Ircer e la R.S.A. Il nosocomio dovrà gestire poi tutte le rinnovate attività poliambutariali e il potenziamento delle attività di chirurgia ambulatoriale, sotto la responsabilità della competente divisione di Chirurgia. Più che combattere la battaglia per il Laboratorio Analisi sarà opportuno, a mio avviso, puntare a due obiettivi di qualità: mantenere la Radiologia e avere i punti prelievo e risposta sul territorio”.

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