ANCONA – “Sta funzionando al meglio delle sue possibilità la macchina organizzativa comunale di fronte all’emergenza neve, – scrivono dal Comune - a 48 ore dall’inizio delle precipitazioni che si sono abbattute sul territorio anconetano e in molte località delle Marche senza interruzione”. Specificando gli spalaneve sono in azione anche oggi per tenete sgombere le principali vie di comunicazione, i collegamenti tra la parte nord e la parte sud della città, l’ accesso all’ospedale regionale e le strade più percorse dagli automobilisti del capoluogo”.
Domani i mezzi del Comune raggiungeranno le frazioni e supermercati aperti – Gli spalatori hanno lavorato in squadre fino a poco fa in varie parti delle città, liberando dalla neve capolinea dei bus, come quello della linea 3, marciapiedi, passaggi pedonali, come in via Lamaticci dove i pedoni possono di nuovo passare. Gli operai saranno di nuovo al lavoro domani. Secondo il programma messo a punto dal Comitato Operativo Comunale nella giornata di domani, domenica 5 dicembre, i mezzi verranno indirizzati verso le zone rimaste scoperte, quali le frazioni, dove la neve ha raggiunto, e in qualche punto superato, i 60 centimetri di neve, e le parti alte della città (Pietralacroce, Posatora, Candia, Borgo Rodi). Gli autobus hanno viaggiato, seppure a regime ridotto, muniti di catene. A tale proposito, seppure domani le previsioni meteo prevedono una tregua alle nevicate, agli automobilisti si ricorda di continuare a tenere installate le catene, se privi di gomme termiche. Avranno invece la possibilità di aprire in via straordinaria i supermercati.
L’Università Politecnica delle Marche e scuole - Resterà chiusa nella giornata di lunedì; riguardo alle scuole il sindaco Gramillano si riserva di decidere nella giornata di domani anche se presumibilmente verrà adottata la linea tenuta dai limitrofi comuni costieri che hanno deciso di proseguire nella sospensione dell’attività didattica”.
Quotidiano Online Cronache Anconetane
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Veramente i comuni costieri limitrofi hanno chiuso completamente le scuole e non solo le attivita’ didattiche, vedi Numana, Falconara marittima a leggere le rispettive ordinanze.
Forse il sindaco Gramillano ha guardato i comuni di Capri e Cefalu’?
Del resto non si capisce perché le difficoltà di mobilita’ , oltre alla pubblica incolumita’, legate alla neve non sono ritenute valide per il personale amministrativo e tecnico che non abitano tutti in città ma molti provengono da comuni sommersi dalla neve.
Lo scorso anno abbiamo avuto colleghi che si sono rotte le ossa scivolando nel ghiaccio pur di raggiungere il posto di lavoro con notevole spirito di abnegazione, perdendo fino a 40 giorni di lavoro per infortunio con danno economico per la comunità tralasciando la salute delle lavoratrici in questione.
Un concittadino
Per i più pigri le due ordinanze:
quella di Falconara Marittima
http://www.comune.falconara-marittima.an.it/pagineLibere/News/20120204_ProChiuScuole.pdf
quella di Numana
http://www.comune.numana.an.it/index.php?action=index&p=70&bando=20
mentre il Comune di Ancona alle ore 14:10 ancora non riporta nulla
http://www.comune.ancona.it/flashnews/it/.