
In pirmo piano il capitano della Compagnia carabinieri di Osimo, Raffaele Conforti, con il maresciallo Enzo D'Ignazio della Stazione Cc di Osimo
OSIMO – E’ scattato ieri sera un servizio a largo raggio rientrante nel dispositivo ‘Estate sicura’, sotto la direzione ed il coordinamento del capitano Raffaele Conforti, iniziato alle ore 18 e fino alle successive ore 01:00 odierne circa. Sono stati impiegati ed attivamente impegnati i militari delle dipendenti Stazioni Carabinieri della Compagnia di Osimo, in tutta la Val Musone e sulle arterie principali per il controllo della circolazione stradale e del traffico, anche lungo la Riviera del Conero. In sintesi i risultati conseguiti:
LORETO -a Loreto, alle ore 18:20 circa, i militari della locale Stazione nel corso di un servizio preventivo di controllo eseguito in Piazza della Madonna nei pressi della Basilica Santa Casa, procedevano al fermo di una donna notata seguire con fare sospetto alcuni gruppi di fedeli. Costei, accortasi della presenza dei militari, tentava di confondersi tra i fedeli cercando di dileguarsi. Prontamente bloccata veniva identificata per: V.S., nata e residente in Bucarest (Romania), 23 anni, nomade e risultata senza fissa dimora, coniugata, nullafacente, pluripregiudica La nomade veniva sottoposta a perquisizione sul posto e dall’ispezione della propria borsa, veniva trovata in possesso di un coltello a serramanico con manico in metallo e della lunghezza complessiva di cm. 21,5 risultato di genere vietato e sottoposto a sequestro. Pertanto, la donna rom veniva condotta in caserma per gli adempimenti di rito previsti dalla legge, al termine dei quali veniva denunciata in Stato di Libertà alla Procura di Ancona per porto illegale di arma bianca e/o oggetto atto ad offendere. Nella circostanza, a carico della donna, veniva redatta ed inoltrata al Questore di Ancona la proposta per il Foglio di Via Obbligatorio da Loreto. Alle successive ore 18:50 circa, altri militari della medesima stazione, unitamente al Comandante di Stazione,maresciallo Massimo Scalella, durante un posto di bloco effettuato lungo la S.P. n. 77 “Loreto-Porto Recanati”, con direzione di marcia verso Porto Recanati, procedevano al fermo e controllo di un ciclomotore Yamaha Aerox di colore rosso, il cui conducente veniva identificato in un minorenne di Loreto di anni 17. Costui, alla presenza dei militari, assumeva un comportamento impacciato e confuso, tanto da far sorgere il sospetto che potesse celare qualcosa di illegale. Pertanto il giovane minorenne veniva sottoposto ad ispezione e perquisizione del mezzo con esito positivo. Difatti, veniva rinvenuto, all’interno del vano sottosella 1 coltello a serramanico della lunghezza di cm. 15 di genere vietato, 1 martelletto rompivetro della lunghezza di cm. 18 e ancora grammi 10 di hashish avvolta in cellophane. Tutto il materiale trovato veniva sottoposto a sequestro. Pertanto, il giovane 17enne veniva condotto in caserma per gli adempimenti di rito previsti dalla legge. Costui, al termine delle formalità di rito, veniva denunciato in Stato di Libertà alla Procura dei Minori di Ancona per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio; Porto illegale di arma bianca e/o oggetto atto ad offendere, nonché riconsegnato al padre quale esercente patria potestà unitamente al ciclomotore.
OSIMO . Alle ore 19 circa, i militari della Stazione di Offagna, nel corso di un posto di blocco istituito nella frazione osimana dell’Aspio, procedevano al fermo e controllo di un autovettura Nissan Micra di colore bianca, notata aggirarsi nei pressi di un nuovo complesso residenziale, il cui conducente, un uomo di etnia rom, identificato per A.S., nato a Pescara, 45 anni, residente in Ancona, coniugato, nullafacente, pluripregiudicato, non era in grado di giustificare, ai militari operanti, la sua presenza in loco. Dagli immediati accertamenti, emergeva che l’individuo era sprovvisto della patente di guida in quanto già revocata dalla Prefettura di Ancona con provvedimento datato 22.12.2007, risultando peraltro recidivo nell’ultimo biennio, in quanto già sorpreso dalle forze di polizia alla guida di veicoli sprovvisto di patente di guida. Pertanto, condotto in caserma, per gli adempimenti di rito, l’uomo veniva denunciato in Stato di Libertà alla Procura dorica per guida di autoveicolo senza patente, mentre l’autovettura sottoposta a sequestro amministrativo per la successiva confisca, in quanto recidivo.
OSIMO - In Osimo: alle ore 19:30 circa, i militari della locale Stazione, unitamente al loro Comandante, maresciallo Enzo D’Ignazio, a seguito di autonoma attività investigativa per il controllo del territorio per la repressione dei reati predatori contro la proprietà privata, intervenivano in una operazione lampo, nella frazione di San Paterniano, dove alle ore 19:15 si era veriicato un furto in una abitazione privata. Le immediate indagini, concluse alle ore 20:30 successive, permettevano di identificare l’autore del furto identificata per: A.C., nata a Osimo, 35 anni, residente in Castelfidardo, nubile, disoccupata, incensurata, tossicodipendente. Costei, già abitante in zona, riusciva a forzare una porta retrostante l’abitazione, introducendosi all’interno e riuscendo ad asportare due bracciali in oro del valore complessivo di € 1.500 circa Nel contesto dell’operazione, si accertava che subito dopo il colpo, parte della refurtiva era stata ceduta, per il pagamento di debiti di droga, ad un conoscente identificato per C.A., nato e residente a Osimo, Cl. 1973, celibe, operaio, pregiudicato, tossicodipendente. Entrambi gli oggetti in oro venivano depositati presso un negozio di acquisto oro anconetano, ricavandone un compenso pari ad una somma di € 800 circa, servita per comprare illegalmente sostanze stupefacenti. La refurtiva dei due monili in oro veniva recuperata presso l’esercizio pubblico specializzato e restituita al legittimo proprietario. I due individui, a conclusione indagini, per la trascorsa flagranza, venivano denunciati in Stato di Libertà alla Procura di Ancona: la donna: per furto in abitazione; l’uomo: per acquisto di cose di sospetta provenienza. Nel corso del servizio coordinato, le dipendenti Stazioni hanno altresì effettuato controlli ai rispettivi soggetti di interesse operativi e dimoranti nelle aree di competenza, sottoposti agli arresti domiciliari e a misure di sicurezza, nonchè eseguiti molteplici controlli stradali ed elevate contravvenzioni varie per violazioni al Codice della strada.
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