ANCONA – Si chiama ENA ed è il progetto cofinanziato dall’Unione europea con l’obiettivo di migliorare il rendimento ambientale delle aziende nautiche marchigiane attraverso percorsi di sensibilizzazione e formazione rivolti a imprenditori, dirigenti e tecnici specializzati del settore.
La loro presentazione è prevista durante il convegno “Ecodesign per la nautica” in programma sabato 21 gennaio alla Loggia dei mercanti di Ancona a partire dalle ore 9 e promosso dall’ampio partenariato che sostiene il progetto formato dalle Province di Ancona e Pesaro-Urbino, dalla Camera di Commercio di Ancona, dal Consorzio navale marchigiano, dall’Università degli studi “Carlo Bo” di Urbino, dal Linset, dal Camm e dall’Adriatic festival.
“In un momento così difficile e delicato per il settore nautico italiano – afferma la presidente della Provincia di Ancona Patrizia Casagrande – le Marche reagiscono alla crisi promuovendo ricerca e formazione per rilanciare uno dei più forti e tradizionali comparti economici regionali. Investire sulla qualità e l’innovazione della progettazione, soprattutto in chiave ecosostenibile, è la strada da percorrere se vogliamo che la cantieristica italiana e marchigiana torni di nuovo a competere sullo scacchiere internazionale con le altre realtà europee e asiatiche. Dunque un’iniziativa interessante che, all’indomani dell’accordo della Fincantieri, ci consente di guardare al futuro con più ottimismo”.
Gli appuntamenti previsti dal progetto si svolgeranno ad Ancona e Fano. Tra i temi che verranno affrontati ci sono “lo sviluppo sostenibile nelle Pmi della nautica tramite l’eco-design”; l’”integrazione degli acquisti verdi nelle Pmi della nautica”; le “buone pratiche della produzione sostenibile”; la “sostenibilità sociale nella nautica per le persone con diversa abilità”; l’”integrazione delle problematiche ambientali nei processi aziendali”.
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