NUMANA – Tentano di rubare il satellitare da un’auto in sosta a Marcelli, ma rintracciati, pedinati e colti in flagranza dai carabinieri della Stazione locale, vengono arrestati dopo un un inseguimento da brivido sulla litoranea. I due pendolari del furto si spostavano da Napoli in Riviera.Già il 30 giugno scorso avevano messo a segno un colpo, rubando profumi dall’auto di un rappresentante a Sirolo.
Sabato pomeriggio sono tornati nuovamente in zona, a caccia di valori lasciati incostuditi nei parcheggi di Numana e Marcelli. Ma le immagini della vettura scura immortalata dalle spy cam a fine giugno, mentre si allontanava di tutta fretta col bottino da a bordo, sono rimaste ben impresse nella mente di un giovane appuntato che attorno alle 13.30 di sabato ha notato la Fiat Idea all’incrocio del Taunus. Ha riconosciuto la macchina sospetta e chiamato i rinforzi. Al contempo, si è messo sulle sue tracce seguendola a distanza.
Ha visto i due avvicinarsi a un’auto blu con targa diplomatica, poi risultata di un funzionario in vacanza lungo la costa. Mentre l’autista si preparava alla fuga, il complice si dirigeva a piedi verso il finestrino frantumandolo. Ma ecco sopraggiungere le due pattuglie in soccorso. E’ iniziato un inseguimento da film poliziesco, finito due isolati dopo, con i due malvienti arrestati per tentato furto aggravato in concorso. Ieri, la convalida dell’arresto e la condanna a 14 mesi di reclusione da scontare nella casa circondariale di Montacuto. Dietro le sbarre: D.M., cosentino di 59 anni, e C.E., 38enne napoletano, entrambi residenti nel capoluogo campano e già noti alle forze dell’ordine.
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