OSIMO – Si è concluso ieri sera alle 20,30 un articolato servizio coordinato a largo raggio dai militari della Compagnia dei carabinieri di Osimo, predisposto e seguito personalmente dal capitano Raffaele Conforti.
Il servizio, finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati predatori e più in particolare mirato a contrastare i delitti contro il patrimonio e nella ricerca di refurtiva e repressione delle sostanze stupefacenti, è stato attuato nell’ambito del noto dispositivo di sicurezza denominato “Terra sicura”, tra i comuni di Numana, Osimo e Filottrano. Il servizio è iniziato alle ore 14,30 con l’impiego quindici uomini e otto mezzi militari di cui uno in tinta civile del personale del Nucleo Operativo e Radiomobile di Compagnia e delle Stazioni di Numana, Camerano, Osimo e Filottrano. Sono state setacciate le frazioni e le aree periferiche ed isolate dei comuni di: Numana e della frazione di Marcelli; Osimo e delle frazioni di Padiglione, Contrada Casette Rinaldo, Passatempo, Casenuove, Villa-San Paterniano; Filottrano e Montoro.
Nell’ambito dei controlli alle ore 18,30 circa, i militari della stazione di Numana, unitamente al personale del Nucleo Operativo e Radiomobile di Compagnia, hanno posto sotto controllo un appartamento molto frequentato da persone sospette in IV Novembre a Numana. La casa, da indagini di polizia giudiziaria risultava essere verosimilmente luogo di ritrovo di tossicodipendenti, in cui veniva fatto confezionamento, commercio e spaccio di stupefacenti.
Durante l’operazione, alle 19, è stata vista sopraggiungere una Suzuki Splash con una coppia di giovani che si è fermata nella adiacente via Torre. I militari hanno notato che i due giovani contavano del denaro e subito dopo dal veicolo hanno visto scendere la ragazza e entrare proprio nell’abitazione controllata. I militari hanno atteso che la giovane scendesse e dopo averla vista ripartire con la Suzuki, l’hanno seguita con autovettura di copertura. Una volta raggiunta hanno bloccato il veicolo procedendo a perquisizione che ha dato esito positivo. La giovane è stata trovata in possesso di due dosi di eroina, entrambe risultate del peso di gr. 0,300 e che l’uomo aveva tentato di nascondere in bocca, riferendo di non poter parlare e fingendo un malore alla gola. La ragazza, invece, intimorita dell’intervento dei carabinieri, non è riuscita a fingere ed ha immediatamente confessato di aver acquistato la droga nell’appartamento posto sotto controllo dai carabinieri. Accertata la notizia di reato, i carabinieri hanno informato i colleghi appostati in via IV Novembre per accellerare l’irruzione nell’abitazione.
L’immobile interessato è stato così circondato, accertando che nello stesso vi era la presenza di due uomoni e due donne. I carabinieri vi hanno fatto irruzione immobilizzando e ammanettando prontamente i quattro che erano seduti attorno ad un tavolo intenti a confezionare la droga. La perquisizione domiciliare ha portato alla luce cospicue dosi di eroina: otto pallette del peso di gr. 0,500 cadauna; un involucro in cellophane del peso di gr. 1,200; sei dosi preparate e del peso di gr. 0,400; sostanza grezza di eroina da confezionamento per complessivi gr. 50,00.
Nell’appartamento veniva trovato anche un bilancino di precisione per suddividere l’eroina e sporco di droga, materiale utile al confezionamento come cartine e cellophane già ritagliati e pronti per l’utilizzo, sostanze alcoliche, bicarbonato e polvere di marmo utilizzati per la miscelazione dell’eroina, nonché la somma contante di 4.000 euro in piccoli pezzi da 5, 10 e 20, provento illecito del commercio e spaccio dell’eroina.
E’ stato anche trovato materiale sanitario come siringhe monouso, lacci emostatici, nonché sirighe utilizzate e sporche di sangue, in un ambiente completamente sudicio e malsano. Tutto il materiale è stato sequestrato così come l’appartamento.
I quattro individui arrestati, due donne e due uomini, sono stati condotti negli uffici della Compagnia di Osimo e assicurati alla giustizia, reclusi a disposizione della Procura di Ancona. Gli arrestati, sottoposti ad ulteriore perquisizione personale e fotosegnalati con rilevamento delle impronte digitali, sono M.G. 21 anni napoletana residente a Osimo, nubile, disoccupata, incensurata che ha riferito dettagli importanti agli inquierenti, Dalia Braconi nata e residente ad Osimo, 31 anni, di fatto domiciliata da qualche mese a Numana in IV Novembre, nubile, nullafacente, pluripregiudicata con precedenti specifici, persona già nota alle forze dell’ordine in quanto tossicodipendente e prostituta, Ramzi Marzouki, nato e residente in Tunisia, 37 anni, già dimorante a Porto Recanati presso l’Hotel House, senza fissa dimora, clandestino, pluripregiudicato per reati specifici, per furti in abitazione e violenza sessuale di gruppo e infine Oualid Marouani nato e residente in Tunisia, 37enne, anche lui dimorante all’Hotel House, senza fissa dimora, clandestino, pluripregiudicato per reati specifici e per furti in abitazione. I due tunisini sono ritenuti responsabili anche di alcuni furti in abitazioni a Loreto e Castelfidardo. I due sono anche stati denunciati in Stato di Libertà alla Procura anconetana per “Inosservanza del Decreto di Espulsione ed Ordine di abbandono del Territorio Nazionale”.
I carabinieri hanno dovuto denunciare in Stato di Libertà alla Procura di Ancona per “Detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti” i due giovani acquirenti fermati e perquisiti a bordo della Suzuki, identificati per F.F. nata ad Ancona, 22 anni residente a Osimo, nubile, nullafacente, pregiudicata e R.M.C. nato e residente a Torre del Greco (Na), 22enne domiciliato a Loreto celibe, pizzaiolo, incensurato.
La cosa più triste?
Gli acquirenti di 22 anni…