OFFAGNA – Stamattina alle 10 circa, i militari della stazione di Offagna, unitamente al personale del Nucleo Operativo e a quello della Direzione Provinciale del Lavoro di Ancona, nel corso di un mirato servizio per la prevenzione e repressione del traffico di rifiuti speciali illegali, hanno effettuato un servizio di osservazione e controllo lungo la S.P. 2 denominata Sirolo-Senigallia, procedendo al fermo e controllo di un autocarro Iveco con a bordo due cittadini rumeni identiicati per B.F. 43enne nato e residente a Clarasi (Romania) domiciliato a Silvi (Te), coniugato, nullafacente e pluripregiudicato anche per reati specifici inerenti al traffico di rifiuti speciali, conducente del mezzo, e G.M. 40enne anche lui nato e residente a Clarasi ma domiciliato assieme a B.F. a Silvi e come lui coniugato, nullafacente e pregiudicato.
Dal controllo dell’autocarro è emerso che i due rumeni trasportavano illegalmente rifiuti speciali ferrosi senza essere iscritti all’albo nazionale gestori ambientali. Il veicolo era intestato ad una donna (G.M. 41enne), anch’essa rumena domiciliata assieme ai due a Silvi, e titolare di una ditta individuale per il commecio ambulante di prodotti non alimentari. A conclusione degli accertamenti espletati i tre rumeni coinvolti sono stati denunciati in Stato di Libertà alla Procura di Ancona per aver effettuato attività illegale di gestione di rifiuti speciali non autorizzata provvedendo contestualmente al sequestro penale dell’autocarro unitamente al materiale trasportato, che verrà sottoposto ad accertamenti tecnici dal personale dell’Arpam di Ancona.
Nella circostanza il personale della Direzione Provinciale del Lavoro di Ancona ha emesso il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale della donna rumena, in quanto i due connazionali fermati risultavano essere lavoratori in nero.
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