ANCONA - “Basta con la bordate al t Confourismo” e scatta la mobilitazione di Federalberghi Confcommercio Imprese per l’Italia Marche. L’ultima riunione del Direttivo di Federalberghi Marche, guidato dal presidente Luciano Pompili, ha varato la linea dura dell’associazione sulle questioni dell’aumento di tassazione a carico delle imprese ricettive. A tal proposito la Federalberghi Confcommercio Marche lancia una serie di proposte con l’obiettivo di alleggerire il carico a danno delle imprese ricettive. “L’impegno più urgente è una costruttiva collaborazione con l’ANCI e Regione Marche che ringraziamo per la loro fattiva disponibilità, al fine di trovare soluzioni per una tassa fortemente antimarketing qual’è l’imposta di soggiorno che rischia di portare un danno economico ad un settore che nel 2012 risentirà inevitabilmente della triste situazione nazionale ed europea.” Pompili mette sul piatto altre questioni: “Vogliamo parlare del canone Rai per gli alberghi? è ulteriormente aumentato anche il canone RAI già chiamato “speciale” in quanto, per le strutture turistiche, è molto superiore rispetto al canone convenzionale; tutte le strutture ricettive inoltre devono pagare non su un solo televisore bensì anche su tutti gli apparecchi televisivi presenti all’interno delle camere, poi si aggiungono la tassa SIAE e tassa SCF inoltre, la cosa più assurda, la RAI impone di far pagare agli alberghi stagionali per l’intero anno, anziché per i pochi mesi di apertura effettiva. Per protestare contro questo trattamento privo di ogni logica, proponiamo agli stagionali una forma di protesta su tutto il territorio nazionale: non si versino alla Rai gli importi interi ma si paghi soltanto la metà”.
Trasporti e mobilità turistica- “Le nostre località turistiche – continua Pompili –, vengono sempre più isolate dal resto d’Italia e d’Europa; ci sono Comuni che sono stati ulteriormente esclusi dalle fermate dei treni. A questi Municipi chiediamo di istituire nei confronti di Trenitalia una tassa sull’inquinamento ai danni della costa marchigiana, procurato dai treni che giorno e notte passano senza fermarsi, lungo le nostre tratte ferroviarie, non portando alcun beneficio”. L’analisi di Federalberghi non può inoltre non considerare gli ultimi dati sulle presenze turistiche che sono molto preoccupanti: “I risultati del periodo natalizio sono fortemente negativi – spiega il segretario generale della Federalberghi Marche e coordinatore regionale della Confcommercio Imprese per l’Italia Massimiliano Polacco –. Questa fascia temporale rappresenta circa il 40% della stagione invernale e dunque è una fetta importante di bilancio per le imprese ricettive. I dati negativi sono testimoni della delicatezza dell’attuale congiuntura e dovrebbero essere gli indicatori di riferimento per le scelte politiche e tecniche. Si dovrebbe pensare allo sviluppo ed invece ci troviamo di fronte a nuove imposte o a tasse del tutto ingiuste. Ecco il perché della nostra protesta e della mobilitazione che abbiamo avviato”.
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