STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE

“CRONACHE ANCONETANE”

ART. 1 DENOMINAZIONE E SEDE

1.1. E’ costituita una libera associazione culturale denominata “Cronache anconetane”.

1.2. La sede dell’associazione è via Ancona 62, Osimo (An) e potranno essere istituite sedi secondarie, distaccamenti, rappresentanze nell’ambito del territorio della Regione Marche, nei modi e termini di legge.

ART. 2 DURATA

2.1. La durata dell’associazione è illimitata.

ART. 3 OGGETTO E SCOPO

3.1. L’associazione non ha finalità di lucro, persegue esclusivamente fini di solidarietà sociale.

In particolare lo scopo dei soci è promuovere e diffondere in via principale la valorizzazione e la promozione dei “beni ed attività culturali”, “lo sport” e “le attività istituzionali” che vengono promosse sul territorio della Regione Marche.

3.2. A titolo esemplificativo e non tassativo, l’associazione si ripropone tra l’altro di:

a) promuovere e diffondere inchieste giornalistiche di libera iniziativa, al fine di alimentare una coscienza sociale su problematiche di cui il giornalismo c.d. mainstream tende a non occuparsi o ad occuparsi in maniera poco approfondita attraverso la redazione di un quotidiano on line;

b) pubblicare ricerche, studi, inchieste, attraverso qualsiasi mezzo di comunicazione;

c) sviluppare e diffondere inchieste multimediali, in grado di coniugare le potenzialità offerte dai diversi mezzi di comunicazione;

d) diffondere e sviluppare i segni distintivi ed il sito internet, ivi compreso il relativo nome di dominio, dell’associazione nel territorio della Regione Marche

e) organizzare seminari di studio e/o eventi e/o manifestazioni culturali

f) promuovere la costituzione di un centro studi di approfondimento culturale ed anche una scuola di formazione per operatori del settore per rendere più meritevole l’opera dei soci direttamente interessati;

g) sviluppare un centro di elaborazione dati per coloro che svolgono sotto ogni forma associativa attività in campo culturale, istituzionale, formazione professionale ed editoriale

h) sviluppare progetti in collaborazione con altre associazioni, Enti pubblici o privati, scuole ed Università mediante la sottoscrizione di apposite convenzioni, accordi di programma e quanto previsto dalla normativa vigente.

i) curare public relations services per conto di associazioni di categoria, enti pubblici e privati.

L’associazione non potrà svolgere attività diverse da quelle di cui sopra, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.

ART. 4 SOCI

L’Associazione è composta dai soci fondatori, ordinari e benemeriti.

Sono soci fondatori le persone fisiche e gli enti che hanno preso parte alla stesura ed approvazione dell’atto costitutivo dell’Associazione.

Sono soci ordinari tutte le persone fisiche e gli enti pubblici e/o privati che per la loro attività di volontariato in favore della cultura e valorizzazione del patrimonio storico-artistico promosso sul territorio della Regione Marche, sono interessati a sostenere ed a coadiuvare l’attività dell’associazione nel perseguimento delle finalità del presente statuto.

Per queste due categorie di soci ordinari occorrerà che gli stessi presentino istanza di partecipazione all’Associazione e che essa venga accettata con delibera del Consiglio Direttivo che deciderà entro 30 giorni.

Sono soci benemeriti le persone fisiche e gli enti che, essendosi particolarmente distinti nella collaborazione o nel sostegno dell’attività dell’Associazione e siano stati riconosciuti tali dal Consiglio direttivo verranno dapprima iscritti all’albo dei benemeritie se lo richiederanno acquisiranno il diritto a partecipare alla vita associativa e quindi all’elezione delle cariche elettive divenendone di fatto soci ordinari.

Tutti i soci sono tenuti al pagamento della quota sociale, nella misura determinata annualmente dal Consiglio direttivo.

Tutti i soci partecipano all’Assemblea Generale con diritto di voto e sono eleggibili alle cariche sociali.

L’ammissione e la partecipazione alla vita dell’associazione non può essere prevista per un periodo temporaneo, salvo la facoltà di recesso di cui all’art. 6

Il numero dei soci è illimitato e possono essere soci tutte le persone fisiche che hanno compiuto il 18°anno di età e che si riconoscono e condividono i principi e le finalità dell’Associazione.

ART.5 DOMANDA DI AMMISSIONE
Chi intende essere ammesso come socio dovrà presentare al Direttivo domanda scritta sottoscrivendo l’apposito modulo di iscrizione.
ART. 6 DIRITTI E DOVERI DEI SOCI
I soci hanno tutti diritti uguali.

L’esercizio del diritto di socio e l’accesso alle attività sociale è subordinato all’effettivo versamento della quota associativa determinata annualmente da Consiglio direttivo.

I soci non assumono responsabilità oltre l’importo delle rispettive quote.

Tutti i soci sono tenuti al pagamento della quota associativa entro e non oltre il 31 gennaio di ogni anno.

Le quote versate non sono in alcum modo ripetibili, né in caso di scioglimento del singolo rapporto associativo, né in caso di scioglimento dell’Associazione, né sono trasmissibili, se non in caso di successione a causa di morte.

Al fine di contribuire allo sviluppo dell’associazione, tutti i soci sono obbligati a:

– Versamento quota sociale

– Prestazioni necessarie ed idonee al conseguimento scopi sociali

– Osservanza dello statuto, dei regolamenti e deliberazioni adottate dal Consiglio direttivo.

I soci hanno diritto altresì:

a) di partecipare alla vita associativa ed alle attività svolte dall’associazione;

b) di intervenire all’assemblea con diritto di voto. Tale diritto è però riservato ai soci che siano in regola col pagamento della quota associativa e che non siano inadempienti riguardo agli obblighi stabiliti dal presente statuto o dalle delibere dell’assemblea.

ART. 7 PERDITA DELLA QUALITA DI SOCIO

I soci restano iscritti all’associazione senza limiti di tempo, intendendosi la loro partecipazione tacitamente rinnovata di anno in anno, e cessano di farne parte unicamente in caso di espulsione, decadenza o recesso.

Il Presidente comunica la decadenza avvenuta di diritto del socio che non abbia provveduto nei termini previsti al versamento della quota annuale o che non adempia agli impegni assunti nei confronti dell’associazione.

I soci hanno il diritto di recedere dall’Associazione in qualsiasi momento, previa comunicazione indirizzata al Presidente dell’associazione, a mezzo lettera raccomandata a/r ovvero con altro mezzo idoneo a dimostrarne l’avvenuta ricezione. Il recesso ha effetto dal momento della ricezione della comunicazione da parte del Presidente.

In caso di recesso, il socio non ha diritto alla restituzione di sovvenzioni, elargizioni, liberalità, contributi, né delle quote versate a favore dell’associazione ed è comunque tenuto al versamento, a favore dell’associazione, della quota di sua competenza relativa alle spese già deliberate.

Contro il provvedimento di esclusione e/o espulsione, il socio potrà presentare ricorso entro 30 gg. All’Assemblea generale, la quale deciderà inappellabilmente, fatto salvo il ricorso giurisdizionale ordinario.

ART. 8 ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE

Sono organi dell’Associazione l’Assemblea dei soci, il Consiglio direttivo, il Presidente, il Tesoriere, il Segretario ed il collegio dei probiviri.

ART. 9 ASSEMBLEA

L’assemblea è costituita da tutti i soci aventi diritto di voto che siano in regola con il versamento della quota deliberata dal direttivo.

L’assemblea:

a) determina ogni anno le linee guida dell’Associazione al fine di redigere un piano generale di azione da compiere in materia di cultura e valorizzazione del patrimonio storico-artistico nel territorio della regione Marche

b) elegge e revoca in presenza di gravi e fondati motivi i membri del Consiglio direttivo

c) la nomina del Collegio dei probiviri

d) delibera su qualsiasi altra questione che le venga sottoposta dal Consiglio direttivo o ad essa demandata dal presente Statuto;

e) delibera il bilancio preventivo e consuntivo dell’associazione;

f) delibera un regolamento interno

g) delibera la relazione annuale del Consiglio direttivo sull’attività svolta

h) in via straordinaria i soci apportano modifiche allo statuto e/o lo scioglimento dell’associazione nominandone i liquidatori.

Ciascun socio ha diritto ad un voto.

Partecipano per conto degli enti pubblici o privati all’Assemblea dei soci, il legale rappresentante o se impossibilitato, un suo delegato, legittimato da una documentazione scritta da presentare al segretario dell’Assemblea.

Per i soci persone fisiche, impossibilitati a partecipare, essi potranno farsi rappresentare conferendo delega scritta da un altro socio persona fisica mediante apposito modulo sottoscritto da consegnare al Segretario dell’Assemblea.

Per gli enti pubblici o privati è possibile esprimere al massimo una delega, per le persone fisiche la delega a rappresentare massimo tre soci persone fisiche.

ART. 9.1 ASSEMBLEA ORDINARIA

L’assemblea è convocata, in via ordinaria, almeno due volte all’anno dal Presidente od ogniqualvolta il Presidente o il Consiglio direttivo lo ritenga necessario o quando ne sia fatta richiesta da almeno il 50%+1 dei soci in regola con il pagamento della quota sociale.

L’avviso di convocazione deve indicare il luogo, il giorno, l’ora dell’adunanza e l’ordine del giorno, sia in prima che in seconda convocazione. L’avviso deve essere inviato, almeno cinque giorni prima della data dell’assemblea, a mezzo lettera raccomandata a/r ovvero con altro mezzo idoneo a dimostrarne l’avvenuta ricezione (ad esempio, fax o e-mail). L’assemblea può riunirsi, secondo le modalità fissate nell’avviso di convocazione, anche in forma telematica (ad esempio e a titolo non esaustivo, mediante videoconferenza). L’assemblea riunita in forma telematica non può deliberare sullo scioglimento dell’associazione, su modifiche allo statuto. In caso di riunione telematica, il voto può essere espresso anche a mezzo e-mail, purché inviato nei termini fissati nell’avviso di convocazione.

L’assemblea è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza, anche per delega, di almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione l’assemblea è regolarmente costituita, a distanza di almeno un’ora dalla prima, qualunque sia il numero dei soci presenti anche per delega, purché siano presenti di persona o per delega almeno la maggioranza assoluta dei soci fondatori.

Ove non sia diversamente disposto dal presente statuto, l’Assemblea delibera a maggioranza di voti.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in caso di sua assenza od impedimento, dal socio Vicepresidente presente in assemblea ovvero, in caso di assenza di tutti i soci Vicepresidenti, dal socio anagraficamente più anziano.

Nelle votazioni in Assemblea ogni socio, indipendentemente dalla categoria di soci cui appartiene, ha diritto ad un voto. Hanno diritto di voto soltanto i soci in regola col pagamento delle quote sociali.

In apertura di riunione, i soci intervenuti provvederanno a designare un segretario verbalizzante. Tale verbale, firmato dal Presidente e dal segretario dell’Assemblea, farà fede a tutti gli effetti di legge di quanto in esso si attesta.

ART. 9.2 ASSEMBLEA STRAORDINARIA

L’assemblea è convocata, in via straordinaria, quando ne faccia richiesta il Consiglio direttivo o almeno 1/3 dei soci aventi diritto, indicandone l’ordine del giorno.

L’assemblea straordinaria viene convocata con le stesse modalità di quella ordinaria e delibera su modifiche dello statuto, sulla proroga della durata associazione e/o scioglimento.

Per tali votazioni è richiesta la maggioranza qualificata nelle prime due votazioni, assoluta nella terza e maggioranza semplice dei presenti dalla 3°votazione in poi.

ART. 10 CONSIGLIO DIRETTIVO

L’associazione è amministrata da un Consiglio direttivo composto da 5 membri eletti dall’Assemblea dei soci.

Il Consiglio Direttivo resta in carica 3 anni ed i suoi membri sono rieleggibili

Al consiglio direttivo spetta:

a) eleggere al suo interno il Presidente, uno o più Vicepresidenti, il Tesoriere ed il Segretario dell’Associazione;

b) studia, sviluppa e pianifica l’ordinaria amministrazione e le attività necessarie per il raggiungimento degli scopi dell’Associazione, nonché le iniziative per ottenere i mezzi finanziari occorrenti al raggiungimento degli scopi stessi;

c) decide sulle domande di ammissione;

d) delibera sull’eventuale esclusione dei soci;

e) redide ogni anno il bilancio preventivo e consuntivo;

f) determina la quota sociale annuale;

g) esercita ogni altra funzione che non sia per legge o per statuto riservata all’Assemblea.

Il Consiglio Direttivo è presieduto e convocato dal Presidente o, in sua assenza o impedimento, dal Vicepresidente, con un preavviso di almeno 48 ore, salvo casi di eccezionale urgenza.

Il Presidente convoca il Consiglio direttivo con almeno 3 gg di anticipo con comunicazione affissa in bacheca della sede e le sedute sono validamente costituite quando siano presenti almeno la maggioranza dei suoi membri.

Le deliberazioni vengono adottate a maggioranza assoluta dei voti. In caso di parità, il voto del Presidente o, in sua assenza, del socio fondatore anagraficamente più anziano prevalgono.

In casi eccezionali può essere convocato su richiesta di almeno la metà + 1 dei componenti l’organo con apposita motivazione da affiggere in bacheca come o.d.g.
ART. 11 PRESIDENTE
Al Presidente spetta la legale rappresentanza dell’Associazione di fronte a terzi ed in giudizio.

Il Presidente esegue le deliberazione del Consiglio direttivo ed esercita i poteri che il Consiglio gli delega in via generale o di volta in volta, con facoltà di nominare procuratori.

ART. 12 TESORIERE

Il tesoriere tiene su delega espressa del Presidente la gestione finanziaria dell’Associazione, redige annualmente le proposte di bilancio preventivo e consuntivo e predispone la relazione annuale sulla gestione da sottoporre all’Assemblea.

ART. 13 SEGRETARIO

Il segretario cura l’esecuzione delle delibere del Consiglio direttivo e la gestione burocratica dell’associazione.

ART. 14 COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Collegio dei probiviri è composto da 3 membri, e 2 supplenti e viene eletto dall’Assemblea dei soci.

Esso ha il compito di assicurare il corretto funzionamento dell’Associazione e di giudicarne e prendere provvedimenti qualora sorgessero fatti o comportamenti da parte dei soci lesivi del buon nome dell’Associazione.

ART. 15 PATRIMONIO

L’associazione trae i mezzi per conseguire i propri scopi:

a) dalle quote associative;

b) erogazioni liberali da privati;

c) contributi da enti pubblici per finalità istituzionali dell’associazione;

d) donazioni e lasciti testamentari;

e) rimborsi derivanti da convenzioni;

f) dai beni o contributi che pervengono all’associazione a qualsiasi titolo;

g) dal ricavato delle manifestazioni e dalle attività organizzate dall’Associazione a carattere marginale se di natura commerciale;

h) eventuali entrate a carattere straordinario:

c) eventualmente, dai redditi derivanti dal suo patrimonio

ART. 16 ESERCIZIO FINANZIARIO

Gli esercizi finanziari dell’associazione iniziano il 1 Gennaio e si conclude il 31 dicembre di ogni anno.

Entro il 31 dicembre dell’anno “n” andrà approvato il bilancio preventivo per l’anno “n+1” ed entro il 31 maggio dell’anno “n+1” il consuntivo dell’anno “n”.

ART. 17 UTILI E/O AVANZI DI GESTIONE

E’ fatto divieto all’Ente di distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento facciano parte della medesima ed unitaria struttura.

Fatti salvi i limiti imposti dalla legge, diverse destinazioni degli utili e gli avanzi di gestione dovranno essere preventivamente approvati dall’Assemblea.

Art. 18 REGOLAMENTO INTERNO

L’Assemblea può approvare un regolamento interno, che verrà elaborato a cura del Consiglio Direttivo che non può in ogni caso derogare a quanto stabilito nel presente statuto.

ART. 19 DURATA E SCIOGLIMENTO

L’Associazione ha durata illimitata. L’Associazione si sciogli per delibera dell’Assemblea o per inattività dell’Assemblea protratta per oltre due Anni.

In caso di scioglimento, l’Assemblea nomina uno o più liquidatori e l’eventuale patrimonio residuo dell’ente dovrà essere devoluto, su indicazione dell’Assemblea, ad opera dei liquidatori a favore di altra organizzazione non lucrativa di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito comunque l’organismo di controllo di cui all’art. 3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

ART. 20 DISPOSIZIONI FINALI

Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si rinvia alle disposizioni di legge in materia.